Sospensione dei mutui per difficoltà economiche, prorogata al 31 Luglio 2011

da , il

    Sospensione dei mutui per difficoltà economiche, prorogata al 31 Luglio 2011

    L’Abi (Associazione bancaria italiana) ha recentemente raggiunto un accordo con le associazioni dei consumatori per prorogare al 31 luglio 2011 il termine per la presentazione delle domande di sospensione delle rate del mutuo in caso di particolari difficoltà economiche. Precedentemente la scadenza era stata fissata al 31 gennaio 2011. L’accordo, raggiunto nel dicembre 2009, prevede la possibilità di sospendere, fino a 12 mesi, i mutui per la prima casa per le famiglie che, a seguito della crisi, si trovino in difficoltà economiche. Per poterla richiedere è necessario che il mutuo (a tasso fisso o variabile) non superari i 150 mila euro.

    La sospensione può essere concessa alle persone fisiche con un reddito non superiore ai 40mila euro annui, che, hanno perso il lavoro, sono in cassa integrazione o sono in condizioni di non autosufficienza. Questi requisiti devono sussistere alla data del 30 giugno 2011, cioè un mese prima della scadenza della domanda. Possono richiedere la sospensione anche coloro che sono in ritardo con il pagamento delle rate del mutuo, purchè tale ritardo non superi i 180 giorni consecutivi.

    Coloro che lo desiderino possono presentare la domanda (su apposito modulo) alla propria banca, accompagnato dalla documentazione che attesti i requisiti necessari per ottenere la sospensione. Se la banca ritiene che non ci siano i requisiti per ottenerla deve comunicarlo al cliente entro 15 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda. Nel periodo di sospensione maturano comunque gli interessi che possono poi essere rimborsati dal cliente secondo diverse modalità.