Stufa a pellet: vantaggi e svantaggi

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    Stufa a pellet: vantaggi e svantaggi

    State prendendo in considerazione l’idea di acquistare una stufa a pellet e volete conoscere vantaggi e svantaggi della stessa? Allora siete di fronte all’articolo giusto.

    Anzitutto vediamo di capire come funziona una stufa a pellet. La stufa a pellet funziona esattamente come una stufa a legna, ma utilizza come combustibile i pellets, vale a dire gli scarti di lavorazione del legno come segatura e simili ed esattamente come qualsiasi elettrodomestico necessita di un collegamento alla rete elettrica.

    Parlando di stufa a pellet, i vantaggi sono sicuramente più numerosi degli svantaggi. Vediamo di capire quali sono.

    1. Il pellet è anzitutto un prodotto ecologico, quindi se siete sensibili alle tematiche relative alla salvaguardia ambientale non potrete fare a meno di constatare come essendo ricavato dai materiali di scarto derivanti dalla lavorazione del legno non vi è la necessità di abbattere nuovi alberi.

    2. A causa dell’aumento del prezzo del petrolio, i combustibili da esso derivati hanno visto lievitare considerevolmente i propri costi. La stufa a pellet, invece, vi fa risparmiare sulle spese di riscaldamento, il che in tempi di crisi non guasta. Oltre ad essere economico, il pellet, venduto in sacchetti sigillati di plastica da 15 kg, è comodo, facile da trasportare, immagazzinare ed utilizzare.

    3. A differenza di altre stufe, la stufa a pellet è pulita e non emette fumi nell’ambiente poiché è protetta da un vetro e funziona con una porta a chiusura stagna (che si apre solo periodicamente per pulire la stufa). Inoltre, a differenza della legna, il pellet non sporca e non fa polvere quando viene caricato nel serbatoio, il residuo di ceneri è minimo e l’efficienza mediamente più alta.

    4. La stufa a pellet è facilissima da pulire, basta munirsi di un piccolo aspirapolvere per rimuovere le polveri sottili combuste.

    5. La stufa a pellet può essere programmata, esattamente come una caldaia. Non è necessario caricarla di continuo come avviene con una stufa a legna, si riempie il serbatoio e si riesce ad avere una autonomia di uno o più giorni, a seconda della capacità dello stesso. Il serbatoio della maggior parte delle stufe a pellet, infatti, consente da 50 sino a 80 ore di funzionamento a regime minimo.

    Veniamo ora agli svantaggi.

    1. Lo svantaggio più evidente è il costo, anche se quello si sostiene una volta sola. Una stufa a pellet costa mediamente il doppio rispetto ad una stufa a legna di pari potenza.

    2. Un’altro svantaggio è insito nel suo funzionamento che essendo a convezione forzata, azionata da ventilatore, muove la polvere e asciuga l’aria, producendo in casa un calore meno sano.

    3. La ventola e il motore elettrico della stufa a pellet sono un po’ rumorosi, specie nei modelli più a buon mercato, e questo potrebbe dare fastidio.

    4. Al pari di qualsiasi altro elettrodomestico, funzionando con l’elettricità, è soggetta a guasti, per la sua installazione è necessario rivolgersi a personale specializzato e altrettanto andrebbe fatto per la sua periodica manutenzione.