Tarassaco o dente di leone, come eliminarlo

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    Tarassaco o dente di leone, come eliminarlo

    Il tarassaco, chiamato comunemente dente di leone o soffione, è una malerba originaria dell’oriente ma ormai diffusa in tutta Europa. Questa pianta si sviluppa rapidamente, non teme ne siccità ne eccesso idrico e cresce in qualsiasi tipo di terreno. Proprio per queste caratteristiche molti la considerano soltanto una difficile erbaccia da eliminare. Il tarassaco, oltre a riprodursi rapidamente, grazie ai papi (che vengono trasportati dal vento anche per lunghe distanze) ha anche una capacità di disseminazione a lungo raggio (che ha contribuito alla sua rapida diffusione). Inoltre, la pianta fiorisce per quasi tutto l’anno e, una volta insediata nel terreno, continua a vegetare e a conquistare spazio per la crescita, impedendo quindi, lo sviluppo di altre piante o bulbose.

    Il tarassaco può essere combattuto con rimedi manuali o con l’utilizzo di diserbanti o prodotti fitosanitari, in ogni caso è indispensabile provvedere quanto prima per non consentirne un rapido sviluppo. Gli interventi manuali per combattere la pianta necessitano di tempo, pazienza e di una certa praticità. Anzitutto, per rimuovere manualmente la pianta si può intervenire impiegando uno specifico strumento (che afferra le radici e le estrae) oppure si può utilizzare un coltello. Per eliminare correttamente il tarassaco iniziamo con l’afferrare saldamente il ciuffo delle foglie ed effettuiamo una leggera trazione (oscillando la pianta).

    Quando il tarassaco si sarà allentano dal terreno infiliamo il coltello e con un movimento circolare estraiamo la radice. Oltre a un intervento manuale, possiamo combattere questa pianta con prodotti fitosanitari specifici. Però, se la zona è frequentata da persone o animali, è meglio optare per i diserbanti per piante a foglia larga.