Tinteggiare le pareti con vernici atossiche

da , il

    Tinteggiare le pareti con vernici atossiche

    La nuova tendenza a non lasciare bianche le pareti di casa ha implicato un maggiore uso di vernici all’interno delle abitazioni. Ma cosa cambia per la nostra salute? Se quella che avete in mente è una casa al naturale, ecologica, dovrete scegliere con cura quale tipo di vernice utilizzare, soprattutto se sono presenti dei bambini, che sono i più esposti al rischio di intossicazione. Spendere un po’ di più, in questi casi, garantisce qualità e sicurezza.

    Se nelle vostre intenzioni c’è quella di verniciare anche dei mobili, una delle migliori tecniche possibili è quella della verniciatura a spruzzo, che dona un colore uniforme ma sporca anche molto, quindi coprite con cura tutto ciò che si trova intorno. La scelta consigliata per ritocchi o vere e proprie verniciature interne su legno è la pittura con smalti acrilici, che non prevede l’uso di solventi chimici.

    Per le pareti la scelta è molto vasta, anche se sarebbe opportuno documentarsi prima sulle caratteristiche proprie delle vernici. Quelle a tempera, più economiche e ancora piuttosto diffuse, mancano di una caratteristica importante: non sono lavabili, cioè vengono generate da un impasto di gesso e collante, senza però l’aggiunta di latte magro o lino cotto.

    Le pitture ad acqua, o idropitture, sono caratterizzate dalla presenza di acqua appunto, al posto dei solventi; il vantaggio consiste in una maggiore copertura, tenuta e soprattutto in un minore rilascio di sostanze tossiche. Se ne distinguono diversi tipi: da quelle lavabili, adatte a tutti gli ambienti, a quelle traspiranti, utilizzate soprattutto in cucina per prevenire la formazione di condensa e quindi di muffa, a quelle termoisolanti, che riducono l’impatto della temperatura esterna su quella interna. Le vernici di ultima generazione sono quelle composte da silicato di potassio: lavabili, resistenti all’umidità e in grado, nelle tipologie più evolute, di dar vita a reazioni chimiche che prevengono la comparsa di crepature. Infine ci sono le vernici ecologiche, prodotte esclusivamente con componenti naturali, quindi atossiche e non inquinanti.