Utilizzare il vetro per dividere gli spazi: la nuova tendenza dell’arredamento interno

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    Utilizzare il vetro per dividere gli spazi: la nuova tendenza dell’arredamento interno

    L’utilizzo del vetro per dividere gli spazi sta diventando una tendenza sempre più diffusa, anche grazie alle nuove modalità di disposizione della casa: esempi classici sono le cucine aperte sul soggiorno, oppure il bagno e la camera da letto combinati in un unico spazio. In questi casi, per ottenere uno spazio open, ma separato fisicamente, il vetro rappresenta la migliore soluzione per dividere.

    L’architetto tedesco Stephan Maria Lang è convinto sostenitore di questa tendenza ed è lui stesso che utilizza il vetro sia come forma d’arredo, che come mezzo per creare spazi privati, ma al tempo stesso ‘aperti’.

    In pratica gli spazi divisori non sono più i muri e le porte tradizionali, ma elementi in vetro, scorrevoli o fissi, che permettono anche il passaggio di luce tra le varie stanze, contribuendo quindi anche al risparmio energetico.

    La migliore soluzione per ottenere privacy con il vetro è quello di utilizzarne un tipo traslucido, opacizzando la superficie, applicando degli acidi o una sabbiatura, come suggerisce l’interior designer Jochen Groenegraes.

    In questo modo la luce può entrare in modo naturale, non c’è la presenza di un muro opprimente, ma lo spazio resta solo diviso da un vetro traslucido, che comunque preserva l’intimità.

    Importante: assicuratevi che i vetri divisori che usate per casa siano anti infortunio, dotati degli standard di sicurezza richiesti per questo tipo di elementi.