Vivere in una casa ecologica per proteggere la propria salute

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    Vivere in una casa ecologica per proteggere la propria salute

    Quando c’è la salute c’è tutto si dice. Ma spesso si ignora che i rischi per la nostra salute cominciano a partire dall’ambiente domestico. Una casa ecocompatibile, invece, non solo rispetta l’ambiente, ma contribuisce notevolmente al benessere del corpo e dell’anima.

    Infatti le case in cui viviamo sono state costruite con materiali non adatti al nostro organismo, come il cemento, le colle, le vernici; se poi ci aggiungiamo l’arredamento, con l’utilizzo di plastiche e di alluminio, il grado di tossicità sale notevolmente.

    Per ovviare a questo si possono seguire diversi metodi per rendere (o costruire) la casa ecocompatibile e salutare. Per prima cosa sarebbe opportuno utilizzare le malte al posto del cemento o, se proprio non si può prescindere da esso, lo si dovrebbe isolare. Alle vernici andrebbero preferiti gli inserti in legno massello, anche se questo strappo alla regola possiamo permettercelo se intendiamo dare vivacità alla casa.

    L’ambiente principale è la camera da letto, in cui di media passiamo 8 o 10 ore, e andrebbe arredata secondo i principi della casa ecologica presentati dalla designer Cristina Riva. Quindi preferire materiali naturali come il legno massello per i mobili, evitare plastica, il ferro e i materiali sintetici che caricano l’aria di sostanze tossiche, e cercare di utilizzare tipologie di montaggio ad incastro piuttosto che a colla.

    E se siete amanti del fai da te, ecco uno spunto interessante per combinare entrambe le cose; una designer norvegese, Nina Tolstrup, ha infatti realizzato un progetto, chiamato Pallet, che consiste nella vendita (costo 10 euro) di libretti delle istruzioni per creare da soli oggetti di arredo come tavoli, sedie, ecc., utilizzando legno di recupero.