A chi assomiglierà tuo figlio? Ereditarietà e credenze popolari

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    A chi assomiglierà tuo figlio? Ereditarietà e credenze popolari

    A chi assomiglierà tuo figlio? Molti genitori potrebbero chiedersi se ci sia qualche indicazione da cui intuire quelle che saranno le caratteristiche fisiche del proprio bambino. Ad esempio, nella tradizione popolare si dice spesso che le femmine tendono ad assomigliare di più al papà, mentre i maschietti alla mamma. C’è qualcosa di vero in tutto questo? E che ruolo hanno le caratteristiche fisiche degli altri parenti?

    Insomma, a chi assomiglierà tuo figlio? Per quanto riguarda la credenza popolare prima esposta, in realtà essa non ha alcun fondamento di tipo scientifico, inoltre non esiste alcuna altra indicazione che possa orientare i genitori a capire a chi assomiglierà il nascituro. Tutto infatti dipende molto dalla ereditarietà, che è anche del tutto indipendente dal sesso del bambino. L’ereditarietà ha a che fare con i geni, le microscopiche strutture che costituiscono i cromosomi (che sono responsabili proprio della trasmissione dei caratteri ereditari). Un bambino, quindi, può ereditare parte delle caratteristiche fisiche della mamma e parte dal papà, senza la possibilità quindi di potersi prevedere quale caratteristica nello specifico prenderà dall’uno dall’altro. Esistono però delle probabilità maggiori di comparsa di alcuni tratti fisici rispetto ad altri in quanto dominanti.

    Ad esempio, il colore bruno degli occhi tende a prevalere su quello azzurro, per cui è più probabile che se il papà ha gli occhi azzurri e la mamma ha gli occhi neri il bambino erediterà il colore degli occhi della mamma, proprio perché questo carattere è dominante su quello occhi azzurri nella misura di tre possibilità su quattro in più. Infine è possibile che il bambino non erediti le caratteristiche della mamma e del papà, ma quelle dei nonni, anche non trasmesse ai genitori.