Acido folico in gravidanza: quando e per quanto tempo assumerlo

Acido folico in gravidanza: quando e per quanto tempo assumerlo
da in Alimentazione in gravidanza, Gravidanza, Mamma, Acido folico
Ultimo aggiornamento:
    Acido folico in gravidanza: quando e per quanto tempo assumerlo

    L’acido folico in gravidanza per quanto tempo deve essere preso? Che ruolo ha nella crescita del feto? Da alcuni anni l’assunzione di acido folico è stata ritenuta di fondamentale importanza, da medici e specialisti, in gravidanza ma soprattutto nei mesi che precedono il concepimento.
    L’acido folico (il folato), è la vitamina B9 ed è un elemento non prodotto dall’organismo quindi deve essere assunto con l’alimentazione e dalla flora batterica intestinale. C’è un fabbisogno corporeo in condizioni normali ed un altro quando si è in gravidanza. La carenza di acido folico nelle prime fasi della gravidanza aumenta fortemente il rischio di malformazione del feto.

    In condizioni normali il fabbisogno quotidiano di acido folico è di circa 0,2 mg, mentre in stato di gravidanza raddoppia a 0,4 mg perché il feto utilizza le riserve materne. La malformazione che gli specialisti hanno attribuito alla carenza di acido folico è legata a dei difetti del tubo neurale (DTN) associati alla spina bifida o anencefalia ed al ritardo di crescita intrauterina, al parto prematuro, o a lesioni placentari.

    Quando assumere acido folico in gravidanza

    Proprio per questi fattori è importante sapere quando e come assumere l’acido folico.

    Solitamente i medici consigliano alle donne che cercano di restare incinte di iniziare da subito ad assumere acido folico per poi smettere durante la gestazione. Il tubo neurale infatti si chiude entro 30 giorni dal concepimento, quando la donna spesso non sa ancora di essere incinta, quindi prevenire con l’assunzione della vitamina B9 sarebbe l’ideale. Iniziare il mese precedente al concepimento e poi prolungarne l’assunzione per i primi tre mesi di gravidanza sarebbe perfetto.

    Come assumere acido folico in gravidanza

    L’acido folico si trova in alcuni alimenti che si consumano abitualmente come le verdure a foglia verde tra cui spinaci, broccoli, asparagi, lattuga o anche le arance, i legumi, i cereali, frutta come limoni, kiwi e fragole, e nel fegato. Siccome però non si sa precisamente quanto sia il contenuto di acido folico negli alimenti, gli esperti consigliano di assumerlo tramite un integratore. Ogni giorno bisognerebbe assumere una pastiglia contenente 0,4 mg di acido folico.

    414

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Alimentazione in gravidanzaGravidanzaMammaAcido folico Ultimo aggiornamento: Venerdì 16/09/2011 15:21
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI