Alimentazione bambini, frutta nelle scuole del Veneto

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    Alimentazione bambini, frutta nelle scuole del Veneto

    Finalmente una buona notizia tutta Italiana, da tutto il mondo l’alimentazione dei bambini viene criticata e le ricerche hanno dimostrato come merendine e piatti poco sani spesso mangiati fuori casa influiscano sulle abitudine alimentari. Per questo motivo dopo aver appurato che l’Italia è il paese più obeso d’Europa, questo nonostante la dieta mediterranea sia stata definita la migliore a lungo termine, il Veneto ha introdotto il programma ‘Frutta nelle scuole nel Veneto’. Un successo annunciato. Il programma fa parte di un’iniziativa sostenuta dall’Unione Europea e dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, per insegnare ai bambini delle scuole primarie le regole della sana alimentazione che comincia proprio da un consumo adeguato di frutta e verdura.

    Frutta nelle scuole nel Veneto‘ si contrappone alla notizia del piatto unico alla mensa scolastica, eppure le 242 scuole coinvolte hanno in pochi giorni dimostrato un notevole apprezzamento per l’iniziativa. Da dicembre 2010, fino a giugno 2011, le scuole del Veneto vanteranno piatti di frutta e verdure fresche, un’idea concreta contro la cattiva alimentazione, e da mamma non posso che apprezzare l’iniziativa. Considerando che il mondo moderno soffre di obesità infantile partire dall’alimentazione scolastica credo sia la via più veloce per insegnare a mangiare ai nostri figli, assieme a progetti come Nutrilandia.

    La sana alimentazione e’ un fatto culturale, legato alla identità del territorio e ai valori del mondo agricolo e delle nostre tradizioni. Per questo l’educazione alimentare non puo’ rimanere uno ‘spot’ a carico del bilancio agricolo ma deve diventare patrimonio comune e materia curricolare a carico dell’intera comunità‘. Lo ha affermato l’assessore regionale all’agricoltura del Veneto Franco Manzato, in occasione della presentazione del programma ‘Frutta nelle scuole nel Veneto‘.

    Il progetto a livello regionale è gestito dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, è finalizzato a diffondere fra i bambini delle scuole primarie e le loro famiglie il consumo di frutta e verdura fresca. La stessa iniziativa è partita anche nel Lazio, dove frutta e verdura stanno sostituendo merendine e snack.