Allattamento al seno, quali sono i vantaggi?

da , il

    Allattamento al seno, quali sono i vantaggi?

    Diversamente e ancor di più rispetto al passato oggi più che mai le mamme si pongono il problema del ricorso oppure meno al latte materno. A confermare la sua importanza come alimento per il piccolo nato è un recente studio condotto per accertare la sua capacità di ridurre per il piccolo il rischio di malattie infettive, respiratorie e gastrointestinali. Il recente studio effettuato da un gruppo di ricercatori di Hong Kong e pubblicato quest’anno sulla rivista scientifica ‘Epidemiology’ ha analizzato il legame tra l’ospedalizzazione e la modalità d’allattamento nel primo anno di vita.

    Anche questo studio sembra confermare che l’allattamento al seno rappresenta l’alimentazione più giusta per il bambino. E’ quindi confermato che l’allattamento al seno protegge il bambino dalle infezioni gastrointestinali ma anche da quelle respiratorie. L’equipe di ricercatori di Hong Kong ha potuto documentare come l’allattamento al seno per tre o più mesi sia strettamente collegato ad un minor numero di ospedalizzazioni dei bambini nei primi sei mesi di vita proprio per effetto di una minor frequenza e/o-gravità di malattie infettive.

    Oltre a questi effetti benefici possiamo sinteticamente ricordare anche gli altri benefici del latte materno che protegge il bambino dal rischio di allergie, infezioni urinarie oltre ad essere facilmente assorbito e digerito.

    Ancora, numerosi e da non trascurare sono i vantaggi dell’allattamento anche per la mamma. Le mamme che allattano sono meno soggette al tumore alla mammella, inoltre in questo modo la mamma riesce anche a perdere i chili in più presi in gravidanza in quanto i grassi accumulati durante questo periodo vengono utilizzati dall’organismo per produrre il latte materno.