Allattamento e nuova gravidanza, posso rimanere incinta?

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    Allattamento e nuova gravidanza, posso rimanere incinta?

    Sono molte le donne presso cui è diffusa la convinzione che l’allattamento al seno rappresenti una forma di contraccezione, ma non c’è nulla di più errato. Se non si desidera una nuova gravidanza durante l’allattamento è bene prendere le dovute precauzioni. Che durante l’allattamento non si possa rimanere di nuovo incinte, infatti, è solo un’infondata credenza popolare…

    Durante l’allattamento in genere si ha un periodo di amenorrea, che può estendersi in certi casi fino a due anni, se si allatta per un lungo periodo. Tuttavia, l’amenorrea non è garanzia di infecondità.

    L’inibizione della funzione ovarica determinata dalla produzione di prolattina non impedisce l’instaurarsi di una nuova gravidanza. L’ovulazione infatti può avvenire in un qualunque momento e precedere la ricomparsa del ciclo. Si può avere una protezione del 98% da una nuova gravidanza solo nel caso che si allatti a richiesta, con intervalli tra una poppata e l’altra di non più di 4 ore di giorno e 6 ore la notte, prima che si inizi lo svezzamento e prima che arrivi il capoparto. Questo metodo si definisce con l’acronimo inglese, LAM, detto anche amenorrea lattazionale.

    Affrontare dopo pochi mesi da un parto una nuova gravidanza deve essere una scelta consapevole e non un incidente. Dopo una gravidanza e un parto l’organismo femminile ha bisogno di un po’ di tempo per poter riprendere le sue normali funzionalità quindi se si ricomincia ad avere dei rapporti sessuali è bene prendere in considerazione metodi contraccettivi come il profilattico o quelli naturali come il metodo Billings (osservazione del muco nel periodo fecondo) e quello della temperatura basale . La pillola, il cerotto anticoncezionale e l’anello vaginale sono, infatti, da evitare durante l’allattamento, in quanto rilasciano ormoni che passano nel latte e quindi al bambino.