Allattamento, quale anti concezionale scegliere?

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    Allattamento, quale anti concezionale scegliere?

    Le nostre nonne erano convinte che l’allattamento fungesse da buon medoto contraccettivo, tanto che per non avere delle gravidanze ravvicinate nutrivano i loro figli al seno fino ai 3/4 anni.

    Gli studi pù recenti hanno rivelato che effettivamente il latte materno produce una sostanza, la prolattina, che inibisce l’ovulazione ma non ripara completamente da una nuova gravidanza.

    Quindi, se non desiderate un altro figlio a distanza di pochi mesi è meglio scegliere l’anti concezionale migliore per la vostra condizione di neo mamma che allatta.

    Per esempio la pillola tradizionale è sconsigliata fino alla fine dell’allattamento proprio perchè produce gli ormoni che impediscono l’ovulazione ma inibiscono anche la produzione di latte.

    Se proprio volete utilizzare un anticoncezionale via bocca potete usare le mini pillole che hanno un dosaggio di progesterone innocuo.

    Il miglior anticoncezionale è il preservativo perchè può essere utilizzato anche subito dopo il parto, cosa che non accade per la spirale che può essere introdotta nella vagina solo dopo che questa ha ripreso le sue dimensioni normali, e quindi non prima di sei settimane dalla data del parto.

    La stessa cosa vale per il diaframma, il cappuccio in gomma con anello che va inserito, anche esso, nella vagina fino alla cervice. Lo stesso vale per il cappuccio cervicale, in silicone, da applicare al collo dell’utero.