Amico immaginario nei bambini: consigli per i genitori

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    Amico immaginario nei bambini: consigli per i genitori

    La creazione dell’amico immaginario da parte dei bambini è un fenomeno del tutto normale che non deve destare particolari perplessità nei genitori. Solitamente questa creazione fantasiosa da parte del bambino avviene intorno ai tre anni, soprattutto quando il bambino inizia a rapportarsi con i suoi coetanei, magari proprio all’asilo. In questa delicata fase è importante quindi che i genitori non si allarmino, ma adottino qualche semplice regola di comportamento. Anzitutto, quando il bambino crea il proprio amico immaginario, è meglio evitare di sgridarlo per questa fantasia. Adottare un atteggiamento comprensivo è la soluzione ideale. Nello stesso tempo, però, i genitori non devono dare troppo importanza a questa figura. In altre parole, possono lasciare al bambino di parlargli, ma non devono interagire essi stessi con l’amico immaginario.

    Meglio evitare quindi di far finta di sentirlo o di rivolgergli parola. L’invenzione dell’amico immaginario deve destare qualche preoccupazione solo se arriva a condizionare la vita e le attività del bambino, così come se induce ad un eccessivo isolamento del piccolo. Il suggerimento per i genitori in caso di amico immaginario per i bambini è comunque sempre quello di aumentare le relazioni sociali del piccolo con i suoi coetanei, in modo da creargli delle alternative reali al suo “amico” fittizio.