Amico immaginario, niente panico

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    Amico immaginario, niente panico

    Vostro figlio ha iniziato a chiacchierare con l’amico immaginario? Fate un grosso respiro e… niente panico, un nuovo studio suggerisce come questo atteggiamento sia in realtà valido per lo sviluppo del bambino. L’amico immaginario spesso spaventa, parlare con ciò che non esiste ai grandi fa paura, erroneamente viene visto come un pizzico di follia, in realtà si tratta di una forma di gioco e oggi non solo ne viene confermata la non pericolosità ma gli scienziati sostengono che, anzi, l’amico immaginario aiuta nella crescita del bambino, sostenendolo e facendolo sentire speciale.

    La ricerca seguita dalla psicologa dottor Majors Karen ha chiesto a 1.800 bambini britannici di compilare un questionario sugli amici immaginari, quasi la metà di loro ha ammesso di aver un compagno invisibile. Secondo la dottoressa Karen, questi amici immaginari possono aiutare i bambini con situazioni difficili a combattere la noia, la solitudine e la sensazione di tristezza.

    Alcuni genitori sono preoccupati quando sentono il loro bambino chiacchierare con un amico invisibile, ma questa ricerca dimostra che questo comportamento è per lo più una parte normale del sano sviluppo del bambino”, ha spiegato la dottoressa Karen. “I bambini riconoscono che i loro amici immaginari non sono reali ma hanno la sensazione di avere qualcosa di importante e speciale“.

    Quindi se vedete vostro figlio giocare e chiacchierare con il barattolo dei biscotti, niente panico, è solo un gioco.