Amori adolescenziali: non è vero che distraggono i ragazzi dallo studio

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    Amori adolescenziali: non è vero che distraggono i ragazzi dallo studio

    La prima cotta, il primo fidanzatino, i primi bigliettini tra i banchi di scuola, il primo bacio e la tormentata e attesa prima volta: chi non ricorda le emozioni di quei momenti? Tutti ci siamo passati eppure quando si diventa adulti si guarda troppo spesso agli amori adolescenziali come ad un pericolo o ad una distrazione per i figli e si dimentica la loro magia e l’importanza che rivestono per la crescita. Le preoccupazioni dei genitori sono soprattutto relative alla salute e al rendimento scolastico: per quanto riguarda la prima è senza dubbio fondamentale una corretta educazione sessuale.

    Per il secondo aspetto invece a rassicurare le mamme e i papà apprensivi interviene la scienza. Una recente ricerca americana avrebbe infatti dimostrato che le relazioni d’amore tra ragazzi, anche se includono rapporti sessuali, non danneggiano in alcun modo i risultati scolastici. E’ vero invece che possono ottenere voti più bassi i ragazzi che non hanno una relazione fissa e che frequentano diversi coetanei dell’altro sesso. Probabilmente questo succede perché se si ha un partner fisso si è liberi di essere se stessi e viene meno l’ansia da prestazione per i primi rapporti: questo aiuta a concentrarsi su altri impegni, scuola inclusa. I fidanzatini statisticamente evitano anche assenze ingiustificate da scuola e in generale hanno una condotta più disciplinata. Insomma se vostro figlio va male a scuola la colpa non è necessariamente della biondina dell’ultima fila.