Andare in montagna con i neonati: cosa fare e cosa evitare

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    Andare in montagna con i neonati: cosa fare e cosa evitare

    Molte mamme si chiedono se sia possibile andare in montagna con i neonati e, se si, dove farlo e con quali avvertenze. La domanda si pone in estate, ma soprattutto con l’autunno alle porte e il successivo avvento dell’inverno, quando diventa più frequente questo tipo di scelta vacanziera. E allora, ci sono controindicazioni nell’andare in montagna con un neonato? In realtà, andare in montagna con i neonati, non è affatto controindicato, ma occorre comunque prestare attenzione ad alcuni fattori particolari.

    Anzitutto, è necessario fare attenzione all’altitudine del luogo di montagna dove si decide di trascorrere le vacanze. In particolare, è sempre consigliato evitare di portare un bambino di età inferiore a un anno a un’altitudine superiore a 1.500 metri. Insomma, andare in montagna con i neonati è possibile, ma almeno a questa condizione. Ancora, quando si decide di andare in montagna con i neonati e i bambini molto piccoli, è importante fare attenzione a non offrirei cibi artigianali locali ai piccoli, in quanto questi prodotti potrebbero essere si prodotti naturalmente, ma non rispettare completamente norme di sicurezza e igiene.

    Questi cibi preparati dai contadini locali quindi potrebbero non essere adatti all’apparato digerente dei più piccoli, ancora immaturo. Particolare attenzione tra questi prodotti va data ai formaggi e al latte. E’ meglio evitare di offrire ai neonati e i bambini in montagna sia i formaggi di produzione artigianale che il latte appena munto. Quest’ultimo, in particolare, non essendo pastorizzato, potrebbe essere fonte di batteri dannosi per il benessere dei più piccoli.