Arte per bambini con la rivista DADA e altri progetti

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    Arte per bambini con la rivista DADA e altri progetti

    L’arte per i bambini è una risorsa importantissima da cui apprendere e con cui giocare. Sono sempre più frequenti i musei che organizzano visite guidate specifiche per i più piccoli e sono anche sempre di più le organizzazione che tengono dei laboratori creativi per bambini seguendo come filo conduttore il lavoro di artisti affermati a liverro internazionale. Oggi vi parlo della prima rivista d’arte pensata proprio per i bambini. Si chiama rivista Dada ed è ‘una rivista di creatori, di creazioni, creativa e ricreativa‘.

    A collaborare per la redazione della rivista Dada partecipano artisti di tutto il mondo più o meno conosciuti, che lavorano su di un tema comune e illustrano il numero del giornale. Assieme alle illustrazioni d’autore vengono proposte delle attività educative per bambini che gli consentiranno di avvicinarsi alle creazioni illustrate e di interagire con esse.

    Dada è una rivista trimestrale, ogni numero è composto da 52 pagine a colori. Il titolo della rivista ‘è un omaggio ad uno dei movimenti artistici più significativi del secolo scorso – si legge sul sito – movimento effimero ma essenziale per i suoi spunti innovativi, la sua generosità, la sua rivoluzionaria azione nei confronti dell’accademismo e la partecipazione di artisti molto giovani’.

    La rivista viene pubblicata da Artebambini un’organizzazione che si occupa della pubblicazione di materiale didattico, educativo e ricreativo per bambini, ma anche di progetti paralleli, tra cui dei progetti anche per adulti, ma soprattutto delle sessioni interessantissime di laboratori da fare nelle scuole sia quelle dell’infanzia che primarie e secondarie.

    Per saperne di più potete accedere al sito di Artebambini, troverete anche una sezione speciale dove trovare il punto vendita più vicino a voi per acquistare la rivista Dada.

    Il progetto è unico e molto interessante, l’unica pecca è che la rivista ha un prezzo un po’ troppo elevato (tre i 7 e gli 8 euro), quindi resta ancora una rivista da biblioteca o da comprare non abitualmente, in ogni caso vi consiglio di andarvela a cercare in biblioteca perchè ne vale la pena.