Asma in gravidanza, quali farmaci sono permessi

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    Asma in gravidanza, quali farmaci sono permessi

    Molte mamme che soffrono di asma si chiedono quali farmaci siano ammessi in gravidanza. L’asma in gravidanza non deve essere trascurata dal momento che il respiro della mamma è fondamentale anche per il feto, che assorbe in questo modo l’ossigeno per la sua sopravvivenza. I farmaci in gravidanza per l’asma, quindi, non vanno sospesi. Tra l’altro, diversi studi, dimostrano che circa un terzo delle donne che soffrono di asma manifesta un miglioramento durante la gravidanza, anche se un altro terzo subisce invece un peggioramento.

    Comunque sia, l’asma non va trascurata durante la gravidanza ed è importante in questo senso collaborare non solo con il ginecologo, ma anche con l’allergologo. Venendo nello specifico ai farmaci permessi in gravidanza contro l’asma, di sicuro sono permessi quelli antiasmatici a base di salbutamolo e di terbutalina. Ancora, sono generalmente ritenuti sicuri durante la gravidanza, i farmaci contenenti ipratropio bromuro, nedocromile, beclometasone dipropionato e quelli contenenti prednisdone. Oltre ai farmaci permessi in gravidanza, una valida soluzione è anche il vaccino che è innocuo per il feto. Il vaccino antiallergico serve a ridurre la reazione nei confronti dell’allergene responsabile. I farmaci da tenere sotto controllo durante la gravidanza e quindi che sarebbe bene evitare, invece, sono gli antistaminici e i decogenstionanti. Rispetto a questi farmaci, infatti, non ci sono ancora studi sufficienti per testimoniarne la loro efficacia in gravidanza. Va infine ricordato che, comunque, la possibilità che si verifichi un attacco di asma durante il parto è poco comune (solo nel 10% dei casi).