Babbo Natale esiste? Regala una magia ai bambini, per crescere c’è tempo!

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    Babbo Natale esiste? Regala una magia ai bambini, per crescere c’è tempo!

    Quando i bambini iniziano ad andare a scuola, il confronto con i coetanei può portarli a non credere più che Babbo Natale esiste. Se infatti un bambino ha scoperto in maniera più o meno traumatica che a comprare i regali sono i genitori, non tarderà a rivelare ai suoi amichetti questa sconvolgente verità.

    Per i genitori arriva un dubbio amletico: confessare o continuare ad alimentare questa magia? Non si vuole ingannare i bambini o rischiare che vengano presi in giro dai compagni di scuola, ma al tempo stesso è difficile mettere fine a quella che è forse la magia più bella per ogni bambino. Perché senza Babbo Natale le feste non sono più così magiche.

    Il momento della verità

    E’ importante non oltrepassare il confine sottile tra la fantasia e le bugie. Un conto è voler continuare a stupire i bambini piccoli, un altro è continuare a mentirgli quando è palese che loro hanno capito tutto e aspettano solo la vostra conferma. Se vostro figlio vi provoca dicendovi che Babbo Natale non esiste fate finta di cadere dalle nuvole e chiedetegli cosa glielo fa pensare: probabilmente lo ha sentito dai suoi amichetti ma vuole continuare a crederci e spera che voi, le persone di cui si fida di più, lo aiutate a risolvere il mistero. Se proprio è convinto che sia tutta una messa in scena per bambini non portate ulteriormente avanti la farsa, spiegategli il perché di questa tradizione e sottolineate che anche i grandi si illudono un po’ di crederci perché sperarci è bello.

    Le prove dell’esistenza di Babbo Natale

    Se invece vostro figlio è ancora piccolo e vi rendete conto che ha ancora voglia di credere a questa tradizione, aiutatelo a farlo. Ecco qualche piccolo stratagemma per dimostrargli che il simpatico e panciuto signore con la barba bianca e il vestito rosso farà visita a casa vostra.

    Secondo la tradizione Babbo Natale si cala dal camino: la prima obiezione sarà quindi quella dei bambini che abitano in case senza camino, magari ai piani alti di un grattacielo. Divertitevi a stimolare la sua fantasia: spiegategli che Babbo Natale ha una slitta con renne volanti (fate in modo ad esempio che senta le campanelle della slitta), e che grazie alla tecnologia moderna è dotato di strumenti per raggiungere ogni casa, dal navigatore alle corde elastiche. Una sorta di super eroe buono!

    Fate in modo che Babbo Natale lasci delle tracce del suo passaggio: l’idea più classica è quella di preparargli dei biscotti e del latte per recuperare le forze. La mattina accorgersi che ha bevuto e mangiato la merenda preparata per lui sarà un’emozione unica. Durante la sosta inoltre Babbo Natale potrebbe perdere un pezzettino di stoffa del vestito, qualche pelo della barba o altri indizi del suo passaggio.

    Più rischioso fargli incontrare Babbo Natale di persona: i travestimenti funzionano solo con i bambini molto piccoli. Meglio evitare se pensate che possa riconoscere lo zio mascherato.

    Se lo vedete ancora titubante, fategli vedere dal vostro pc il villaggio di Babbo Natale, dove vive e lavora con i suoi aiutanti folletti.