Baby pit-stop: Unicef lancia un’iniziativa per mamme che allattano

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    Baby pit-stop: Unicef lancia un’iniziativa per mamme che allattano

    Un’iniziativa davvero bella è stata promossa dalla Unicef a Milano, si chiama Baby pit-stop e prevede delle aree di sosta situate all’interno di farmacie, ospedali, spazi comunali, aeroporti, negozi e centri commerciali dove le mamme possono allattare e cambiare il pannolino mentre sono in giro per la città. Già durante la Settimana Mondiale dell’Allattamento Materno, tenutasi all’inizio di ottobre, si era parlato di questo tema e oggi diventa una realtà. Per adesso Baby pit-stop sarà a Milano ma l’intenzione è quella di estendere l’iniziativa in tutta Italia.

    La madrina di Baby pit-stop è Amanda Sandrelli, mamma di due bambini, che sostiene l’iniziativa ed è una delle sostenitrici alla diffusione sempre più ampia dell’allattamento al seno.

    Per le mamme che allattano è sempre stato complicato trovare un luogo caldo ed accogliente dove poter allattare quando si è fuori casa, spesso ci si potrebbe sentire a disagio allattare in sala d’aspetto o anche in un parco. Ma quando si ha un bambino neonato non sempre possiamo determinare ed organizzare le nostre giornate in base al momento delle poppate (che spesso sono una ogni due o tre ore). L’iniziativa promossa dall’Unicef è un segno di democrazia e sostegno reale per le mamme.

    ‘Il modello che sta dietro a questo accordo è quello che l’UNICEF usa nei Paesi in via di sviluppo – ha dichiarato il Direttore dell’UNICEF Italia – Un modello che tende a fare rete e che serve ad esportare le buone pratiche, in questo caso l’allattamento materno, che a Milano in alcune zone raggiunge una percentuale del 50%’. Noi consideriamo le madri un poco come dei volontari dell’UNICEF. Dei volontari che hanno un compito importante da svolgere: cambiare la cultura di una città, dove dovrà diventare prassi vedere una mamma che allatta’.