Bambini asmatici: quando lo stress della mamma è causa dell’asma nel figlio

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    Bambini asmatici: quando lo stress della mamma è causa dell’asma nel figlio

    L’asma è la malattia cronica infantile più diffusa al mondo: solo in Italia si stima che circa un bambino su dieci soffre d’asma (quindi una percentuale del 10%). Ovviamente possono esistere forme più o meno gravi e, in questo ultimo caso, spesso neppure si è consapevoli della malattia, che può essere confusa con una semplice tosse da sforzo o simili. Clinicamente è identificato come uno scompenso respiratorio, spesso legato ad allergie, che solitamente si manifesta già nei primi quattro anni di vita. L’approfondimento delle cause può essere estremamente importante per individuarne i sintomi tempestivamente e limitarne la diffusione.

    Un recente studio dell’Università giapponese di Kyushu ha individuato un’interessante correlazione tra lo stato psichico ed emozionale della mamma e la predisposizione del bambino all’asma. Secondo quanto ha dichiarato Jun Nagano, autore dello studio, lo stress della mamma causa l’asma del figlio o comunque peggiora lo stato asmatico già presente nel bambino: il nervosismo, anche quando non verbale, viene infatti trasmesso al figlio anche involontariamente. Finora la scienza aveva scoperto un collegamento tra stress in gravidanza e rischio asma nel nascituro: adesso invece la ricerca è andata oltre, evidenziando una linea sottile che unisce lo stato d’animo della mamma e la salute del figlio anche dopo il parto. Durante il test sono stati coinvolte 223 mamme con figli dai due ai dodici anni ed è stato esaminato il rapporto madre-figlio e il livello di stress delle donne. I risultati confermano che le mamme stressate influiscono negativamente sui rischi di asma nei bambini ma non solo: soprattutto per i figli dai sette anni in su anche le madri iperprotettive possono aumentare il rischio di ammalarsi d’asma. Lo studio conferma quindi che i bambini tendono a somatizzare quello che accade intorno a loro.