Bambini che dicono bugie: un problema comune dai 4 anni di età

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    Bambini che dicono bugie: un problema comune dai 4 anni di età

    Si dice spesso che I bambini sono la bocca della verità: questo è vero solo in parte. Se da un lato i più piccoli non hanno spesso filtri e quindi esprimono i loro giudizi più liberamente degli adulti dall’altro però va detto che imparano presto a dire le bugie. Ma quando esattamente? Un nuovo studio contenuto nel libro ‘Born Liars’ , ovvero ‘Nati bugiardi’ di Ian Leslie ha dimostrato che i bambini dicono le bugie già a partire dai 4 anni. I più precoci iniziano a mentire già intorno ai due anni: in questa fascia di età lo scopo primario delle bugie è quello di evitare punizioni.

    La ricerca utilizza un metodo ben noto tra gli psicologi infantili, il ‘Peeking game’. Dopo aver preso confidenza con i bambini viene chiesto a questi ultimi di mettersi faccia al muro: il ricercatore porta poi via dalla stanza un gioco e ai partecipanti viene chiesto di indovinare di quale si tratta dal suono che fa. Può trattarsi ad esempio del modellino di una macchina della polizia o di una bambola che piange etc. Allo stesso tempo però il ricercatore porta fuori anche un gioco che non fa alcun rumore e finge di riprodurlo con un bigliettino di auguri musicale. Il ricercatore esce con una scusa dalla stanza chiedendo al bambino di turno di non sbirciare. Puntualmente quasi tutti lo fanno: quando torna il ricercatore il bambino ovviamente risponderà in modo corretto al gioco. Se poi gli viene chiesto se ha imbrogliato di solito i bambini entro i tre anni confessano ma già a 4 anni in molti mentono. All’età di sei anni i bugiardi sono il 95%. I genitori devono educare i bambini a non dire bugie, smascherandoli e correggendo questo comportamento: gli studiosi suggeriscono di farlo entro gli otto anni.