Bambini e cellulari: chi ha il telefonino è più bravo a scuola

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    Bambini e cellulari: chi ha il telefonino è più bravo a scuola

    Vostro figlio insiste per avere il telefonino e voi vi state chiedendo se è ancora troppo piccolo? Nella valutazione dei pro e dei contro potrebbe interessarvi la conclusione di una ricerca condotta dalla British Academy. Secondo alcuni test i bambini che hanno il cellulare già dai cinque-sei anni potrebbero avere a scuola risultati migliori dei coetanei. La spiegazione starebbe nel fatto che inviare sms, lungi dal far dimenticare la lingua scritta per via delle abbreviazioni (ad esempio TVB) come spesso si è detto migliorerebbe invece le conoscenze linguistiche dei bambini.

    L’uso delle abbreviazioni tipico degli sms infatti contribuirebbe allo sviluppo delle capacità di lettura e scrittura. Inviare quotidianamente messaggi aiuta anche ad imparare lo spelling e la divisione in sillabe delle parole. Uno studio controccorrente rispetto a tutti quell precedenti che hanno definito il cellulare pericoloso per bambini e adolescenti. La ricerca convincerà probabilmente i genitori più apprensivi: comprare il cellulare ai bambini è infatti un modo per controllarli meglio. Io resto dell’idea che ogni cosa debba avvenire a suo tempo: tutti i grandi scrittori del passato non usavano certamente il cellulare alle elementari! I bambini devono imparare prima a scrivere e poi ad inviare sms! Senza contare che le radiazioni dei cellulari sono nocive!