Bambini in città: la classifica di quelle più vivibili

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    Bambini in città: la classifica di quelle più vivibili

    Come deve essere una città a misura di bambino? Accogliente, sicura e piena di spazi verdi per i giochi all’aria aperta. Questo il tema alla base della conferenza Child in the City, promossa dalla Rete europea delle città amiche dei bambini e dall’Unicef, che si è svolta al Palazzo dei Congressi di Firenze nei giorni scorsi. Nei Paesi Europei gli obiettivi principali da raggiungere sono il miglioramento dell’ambiente e un maggior coinvolgimento dei bambini nelle iniziative pubbliche, nei Paesi più poveri si parte invece da esigenze primarie, come l’accesso all’acqua e la protezione dei bambini contro le violenze. ‘Child in the City – Il Bambino nelle città’ è giunta alla quinta edizione: per tre giorni a Firenze esperti di più di venti paesi si sono confrontati su politiche comuni da seguire.

    I temi fondamentali di questa edizione sono stati gli strumenti di valutazione e di autovalutazione, la povertà infantile, la partecipazione e il diritto al gioco. Sono stati evidenziati gli obiettivi raggiunti nelle città e quelli ancora da centrare. La ricerca condotta dal Centro di Ricerca Innocenti dell’UNICEF in cooperazione con il Children’s Environment Research Group della City University di New York, Childwatch International e la Fondazione Van Leer, ha visionato la situazione attuale di diverse città per valutare quali siano i posti più adatti a mamme e bambini. Speriamo davvero che l’incontro possa essere uno stimolo per le città, italiane ma non solo, a migliorare i servizi offerti e a tutelare l’infanzia nelle esigenze primarie ma anche per quelle secondarie che però sono necessarie allo sviluppo e alla crescita.