Bambini in tv, occasione o manipolazione?

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    Bambini in tv, occasione o manipolazione?

    Proprio di recente è stata sollevata una nuova polemica che ancora una volta interessa i più piccoli. Sotto accusa alcune trasmissioni televisive che ‘utilizzano’ i bambini e le loro prestazioni per fare spettacolo e raccogliere audience. Data la buona capacità di questo genere di trasmissioni di attrarre pubblico, polemiche e discussioni sono tutt’altro che di facile accantonamento. Quale telespettatore non si è mai ritrovato davanti a un programma in cui a partecipare con le loro performance fossero dei minori? Di recente, però, il fenomeno ha assunto nuove e importanti proporzioni, essendosi moltiplicate notevolmente il numero di trasmissioni con protagonisti i bambini.

    Basti pensare a quella condotta da Antonella Clerici, ‘Ti lascio una canzone’ o a quella, ancor più recente, con Gerry Scotti, ‘Io Canto’, ma anche al famoso ‘Chi ha incastrato Peter Pan’ con Paolo Bonolis. Quali sono i pericoli reali di queste trasmissioni, se esistono realmente? Non sono mancate voci autorevoli a rispondere in termini fermante positivi a questo interrogativo.

    I più hanno sottolineato l’ingerenza che i genitori fanno, proponendo i loro figli a queste trasmissioni, sulla loro vita e sulle loro scelte professionali future, hanno parlato di snaturamento del piccolo, della sua personalità a causa di questa maggiore partecipazione ad un contesto e un modus vivendi già da adulto, hanno evidenziato quanto tempo i bambini che partecipano a queste programmazioni tolgono alla scuola, agli amici, ma anche sottolineato come questo genere televisivo rappresenti un modello sbagliato trasmissibile a casa. Come in tutti i dibattiti, le soluzioni e i punti di vista sono molteplici. E voi, cosa ne pensate?