Bambini prematuri, in ospedale arriva la family room

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    Bambini prematuri, in ospedale arriva la family room

    I bambini che nascono prima del termine previsto rappresentano oggi in Italia circa il 10% delle nascite totali. Questa percentuale aumenta sempre di più ed è destinata, secondo le statistiche, a crescere ancora. Il fenomeno dipende dell’età avanzata delle mamme che partoriscono e dal boom di fecondazioni assistite. La nascita prematura non è senza conseguenze per i piccoli (che necessitano di cure particolari) ma, anche per i genitori. Questi ultimi, in particolare, sono costretti a trascorrere anche 4 o 5 mesi in terapia intensiva accanto ai loro bambini.

    Proprio per far fronte a queste problematiche è stato messo a punto un nuovo progetto presso la clinica Fumagalli di Milano, da sempre all’avanguardia nelle cure ai prematuri e sempre al lavoro per incrementarne ulteriormente l’assistenza. Secondo il professor Fabio Mosca, primario del reparto di Neonatologia, il progetto ha proprio l’obiettivo di aiutare i genitori che, dopo aver vissuto a lungo in un ambiente così medicalizzato, e prima del ritorno a casa, hanno bisogno di essere guidati ad un graduale ritorno alla normalità.

    Da qui il progetto di ricreare un contesto familiare (una stanza dalle fattezze domestiche) e umano dove i genitori potranno imparare ad accudire i loro piccoli come a casa. Il progetto, che avrà il nome di family room, prenderà l’avvio dal prossimo aprile e insieme anche ad altre iniziative farà della Neonatologia della Mangiagalli la più importante d’Europa. Si spera che questo tipo di interventi, dato anche il numero crescente di bambini prematuri, qualora dovessero portare a buoni risultati, possano essere adottate anche in altre zone d’Italia.