Bambini timidi, qualche consiglio per aiutarli

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    Bambini timidi, qualche consiglio per aiutarli

    La timidezza può essere paralizzante. A volte colpisce anche noi adulti. C’è chi lo è di più, chi meno ma, se molto accentuata, questa caratteristica può arrivare anche a compromettere i rapporti sociali e a condizionare l’intera esistenza di un individuo. In piccole dosi di sicuro non ha questi effetti, ma molte mamme si preoccupano quando si accorgono che i loro piccoli sono particolarmente timidi e non riescono a socializzare, proprio perché sono consapevoli delle eventuali conseguenze. Innanzitutto possiamo dire che non sempre il bimbo timido si trasformerà in un adulto timido. Molto dipende dalle esperienze che si fanno, oltre che dal carattere.

    Se credete che il vostro bimbo sia troppo timido potete intervenire proprio in questo modo e cioè cercando di creare occasioni di incontro con altri bambini. Di sicuro gli faranno da stimolo e lo vedrete migliorare. Anzitutto può essere utile fargli frequentare la scuola materna. Superate le difficoltà iniziali il piccolo si abituerà ad avere a che fare con altre persone, anche se poche e ben selezionate, oltre ai propri parenti. Oltre alla scuola, sarebbe utile fare in modo che il bimbo incontri altri coetanei anche al di fuori.

    Potete invitare qualche amichetto a casa: in questo caso dovrebbe reagire ancor più tranquillamente dato che l’incontro avviene in un contesto che sente come più sicuro e familiare. Infine, per aiutare il bambino ad affrontare e gestire la timidezza, è importante agire anche su un altro fronte, su quello della rassicurazione e dell’affetto. Aumentare l’autostima del piccolo è un passo fondamentale e questo obbiettivo si raggiunge proprio incrementando le coccole, facendo avvertire la presenza dei genitori e soprattutto evitando di criticare questo aspetto del carattere ogni qual volta si presenti l’occasione.