Bonus famiglia 2017: tutti gli assegni, le esenzioni e le agevolazioni fiscali

Bonus famiglia 2017: tutti gli assegni, le esenzioni e le agevolazioni fiscali
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    Bonus famiglia 2017: tutti gli assegni, le esenzioni e le agevolazioni fiscali

    Bonus famiglia: quali sono gli assegni, le esenzioni e le agevolazioni fiscali di cui potranno fruire le famiglie? Anche quest’anno il governo ha predisposto una serie di misure a favore dei ceti meno abbienti. Si tratta di bonus, o comunque di agevolazioni, che riguardano la maternità, ma non solo. Dal bonus libri alla social card, dall’assegno di maternità al voucher baby-sitter: tutte misure volte a sostenere economicamente le famiglie in questo momento di grande crisi economica. Ma, come fare domanda e come ottenere queste agevolazioni?

    Tra le agevolazioni 2017 per le famiglie gli sconti in bolletta, per luce e gas. I bonus luce e gas, infatti, sono stati confermati anche per quest’anno e potranno essere fruiti dalle famiglie che hanno un basso reddito ISEE. Entrambi i bonus vanno richiesti al CAF, che compila la domanda per via telematica dopo aver verificato il possesso dei requisiti. Gli sconti possono essere richiesti per le bollette di luce e gas che riguardano tutto il 2017. Il limite di reddito ISEE per accedere al contributo è pari a 8.103,5 euro e non deve essere superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose con più di 3 figli a carico.

    Per quanto riguarda la bolletta dell’acqua, invece, le riduzioni e le esenzioni vengono decise dai comuni. Informatevi al CAF se ne avete diritto.

    Anche per la Tari sarà possibile ottenere un’esenzione oppure un’agevolazione. Tutto dipende dalla regione di residenza. Ciascuna, infatti, può decidere se e quando prevedere il bonus, il limite di reddito e la composizione del nucleo familiare. Rivolgetevi quindi al CAF per informazioni più dettagliate.

    Per le famiglie a basso reddito è possibile richiedere anche una riduzione o l’esenzione sul canone telefonico Telecom. L’abbonamento mensile, infatti, è ridotto del 50% per chi ha un reddito non superiore a 6.713,94 € e ha una persona all’interno del nucleo famigliare titolare di pensione di invalidità civile o assegno sociale o con più di 75 anni.

    Per il 2017 alcune famiglie potranno ottenere anche delle agevolazioni sull’affitto. Sarà possibile, infatti, detrarre dalla dichiarazione dei redditi con modello 730 o Unico, le spese di locazione dell’abitazione principale. Si potranno scaricare dalle tasse 300 euro per chi ha un reddito complessivo fino a 15.493,71 euro e 150 euro per chi è tra i 15.493,71 euro e 30.987,41 euro.

    Da settembre, se il governo continuerà a lavorare come ha promesso in questi giorni, sarà possibile anche richiedere la Carta SIA, o reddito di inclusione sociale, un bonus di 80 euro a persona fino ad un massimo di 320 per le famiglie con 4 persone con bambini e di 400 euro per quelle con 5 o più componenti. Il nuovo beneficio dovrebbe partire a settembre. Informatevi presso il CAF.

    Quest’anno sarà possibile richiedere anche la social card per i disoccupati. La misura interessa i nuclei familiari a basso reddito ISEE con almeno un componente disoccupato ed un minore.

    La carta acquisti 2017, invece, potrà essere richiesta dai cittadini sopra i 65 anni e a favore dei bambini sotto i 3 anni.

    maternità

    Tra gli aiuti INPS 2017, anche il Bonus bebè, un’agevolazione riservata ai neo genitori che hanno un figlio o che adottano, o prendono in affido, un minore, entro il 31 dicembre 2017. Il bonus spetta alle famiglie che hanno un reddito ISEE non superiore ai 25.000 euro annui. La somma corrisposta è pari a 80 euro al mese mentre per chi ha un reddito ISEE pari o inferiore a 7.000 euro, l’importo bonus bebè è di 160 euro al mese. Questo bonus viene erogato alle famiglie dal giorno della nascita del bambino fino ai 3 anni. La domanda deve essere inoltrata all’INPS per via telematica. In alternativa, ci si può rivolgere a Patronati e CAF, che compileranno la domanda all’INPS. Il governo, comunque, sta vagliano anche la possibilità di estendere fino a 5 anni di età del bambino la corresponsione del bonus e di aumentare l’importo da erogare alle famiglie. Per questo, cercate di essere costantemente aggiornati.

    Anche per il 2017 dovrebbe essere rinnovato il bonus mamme. Si tratta di una cifra una tantum, da 800 euro, che viene corrisposta alle donne al settimo mese di gravidanza.

    Tra le misure per sostenere la maternità anche questo voucher da 600 euro per pagare la baby-sitter nel caso in cui la neo mamma torni subito a lavoro. Informatevi presso il CAF circa i requisisti reddituali di accesso.

    Anche per il pagamento del nido, per le famiglie a basso reddito, sarà possibile richiedere un voucher da 1000 euro per pagare la retta dell’asilo nido. Anche in questo caso, rivolgetevi ai CAF per capire come richiedere il bonus.

    Tra i gli aiuti alle famiglie 2017, troviamo anche l’assegno maternità dello Stato, un’agevolazione rivolta alle mamme lavoratrici o precarie che spetta per un massimo di 5 mesi. L’importo dell’assegno viene rivalutato annualmente dall’INPS; per quest’anno è stato pari a 338,89 euro per 5 mesi. La domanda va presentata all’INPS per via telematica entro 6 mesi dalla nascita del bambino.

    Il bonus libri 2017 è l’agevolazione che spetta alle famiglie per acquistare libri scolastici e materiale scolastico per i figli che frequentano la scuola dell’obbligo. Per accedere al bonus è necessario avere un certo reddito ISEE; chiedete al CAF e ai Patronati.

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