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Bruno Munari giochi didattici, i 5 sensi per capire ed imparare

Bruno Munari giochi didattici, i 5 sensi per capire ed imparare
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    Bruno Munari giochi didattici, i 5 sensi per capire ed imparare

    Bruno Munari, per chi ha un figlio è una specie di guru della fantasia. Insieme Gianni Rodari ha raccontato ai bambini delle storie meravigliose con i suoi disegni ed ha dato la possibilità a molti di creare i propri libri con la serie di progetti interattivi che danno la possibilità ai più piccoli di disegnare, creare, immaginare, colorare e inventare delle storie. Bruno Munari era un designer che ha trovato nei bambini e nel loro modo di percepire la realtà, la purezza della fantasia. Lui immaginava come loro ed amava stare con loro. Ecco com’erano impostati i giochi didattici che egli stesso mise in pratica con i più piccoli.

    ‘C’è sempre qualche vecchia signora che affronta i bambini facendo delle smorfie da far paura e dicendo delle stupidaggini con un linguaggio informale pieno di ciccì e di coccò e di piciupaciù - afferma Munari – Di solito i bambini guardano con molta severità queste persone che sono invecchiate invano; non capiscono cosa vogliono e tornano ai loro giochi, giochi semplici e molto seri’.

    Spiegare i laboratori di Bruno Munari in un solo articolo sarebbe decisamente complesso, sono stati scritti libri e libri sul suo modo di lavorare e sulle sue teorie sull’apprendimento del bambini e sull’applicazione e lo sviluppo della fantasia. Posso però raccontarvi alcune cose anche facendomi aiutare dalle preziose parole di Beba Restelli, autrice del libro: Giocare con tatto. Per una educazione plurisensoriale secondo il metodo Bruno Munari, del 2002.

    L’autrice spiega che quello di Munari è ‘un metodo che si basa sul fare affinché i bambini possano esprimersi liberamente senza l’interferenza degli adulti, diventando indipendenti e imparando a risolvere i problemi da soli. ‘Aiutami a fare da me’ è anche il motto di Maria Montessori. È facendo che si scoprono le qualità diverse dei materiali, le caratteristiche degli strumenti, le tecniche e le regole dei giochi. Il principio didattico viene ancora da Munari: ‘Non dire cosa fare ma come”.

    Il compito dell’operatore o della persona che gioca con il bambino, secondo Bruno Munari, è ‘dare ai bambini tutte le informazioni di tipo tecnico, sul come si fa a fare, senza dar loro temi già predisposti dagli adulti.

    Non dar loro idee già fatte, ma dar loro un metodo perché ognuno si costruisca il suo modo di fare, di produrre immagini, di costruire oggetti, di come osservare e capire… per poter poi progettare qualcosa che comunichi a qualcuno ciò che si voleva comunicare’. Il tutto utilizzando i cinque sensi senza avere un metodo prestabilito ma una sorta di campo di gioco su cui sperimentare.

    Molti sono oggi i laboratori ispirati a questo tipo di giochi, a Milano qualche tempo fa erano stati organizzati alla Triennale da Muba.

    Per saperne di più potete visitare la pagina dell’Associazione Munari, di seguito invece ecco la lista dei laboratori e dei giochi didattici, inventati e svolti dal designer.

    Progetti e laboratori svolti da Bruno Munari per e con i bambini

    Le costruzioni in legno Scatola di architettura per Castelletti (1945)
    I giocattoli Gatto Meo (1949) e Scimmietta Zizì (1953) per Pirelli
    Dal 1959 al 1976, svariati giochi per Danese (Proiezioni dirette, ABC, Labirinto, Più e meno, Metti le foglie, Strutture, Trasformazioni, Dillo coi segni Immagini della realtà)
    Le mani guardano (1979) Milano
    Primo laboratorio per bambini all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano (1977)
    Laboratorio ‘Giocare con l’arte’ al Museo internazionale delle ceramiche di Faenza (1981)
    I laboratori per bambini del Kodomo no shiro (Castello dei bambini) di Tokyo (1985)
    Giocare con l’arte (1987) Palazzo Reale, Milano
    Giocare con la natura (1988) Museo di Storia Naturale , Milano
    Giocare con l’arte (1988) Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato, laboratori permanenti
    Ritrovare l’infanzia (1989) Fiera Milano , Laboratori dedicati alla terza età, Milano
    Un fiore con amore (1991) Giocare con Munari al Laboratorio di Beba Restelli
    Giocare con la fotocopiatrice (1991) Giocare con Munari al Laboratorio di Beba Restelli
    Il Libro letto, trapunta scritta che è sia libro che letto (1993) per Interflex
    Lab-Lib (1992) Giocare con Munari al Laboratorio di Beba Restelli
    Giocare con la puntatrice (1994) Giocare con Munari al Laboratorio di Beba Restelli
    Tavole Tattili (1995) Giocare con Munari al Laboratorio di Beba Restelli

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