Calcio in gravidanza: cosa mangiare per assumerlo

da , il

    Calcio in gravidanza: cosa mangiare per assumerlo

    Cosa mangiare per integrare il calcio in gravidanza? Il calcio è un minerale indispensabile per l’accrescimento delle ossa e lo sviluppo dei denti del feto e del neonato poi in caso di allattamento. Per questo motivo è importante che la donna ne assuma una buona quantità, sia in gravidanza che durante l’allattamento. Va preliminarmente detto che la dose consigliata di calcio in gravidanza è di 1200 mg. Questa dose è raccomandata dai Larn (Livelli di assunzione raccomandati di nutrienti per la popolazione italiana) anche per le donne che allattano al seno.

    La dose di calcio raccomandata in gravidanza è quindi maggiore che per il resto della popolazione adulta. Ma, cosa mangiare per integrare il calcio in gravidanza? Come molti sanno, il latte e tutti i derivati, sono le fonti più importanti di calcio e sono quindi indispensabili anche in gravidanza. Anche i formaggi sono utili, ma, rispetto a latte e allo yogurt, sono più calorici, quindi è meglio consumarli con più moderazione. Tra gli alimenti da assumere per integrare il calcio in gravidanza anche le verdure a foglia verde (spinaci, biete) e i legumi (in particolare i ceci e i fagioli). Tra le cose da mangiare in gravidanza per integrare il calcio anche la frutta secca (specie mandorle e noci), ma anche il pesce (acciughe, calamari e gamberi sono particolarmente raccomandati).

    L’apporto di calcio in gravidanza può essere garantito con il consumo di questi alimenti ed è fondamentale anche per evitare che le riserve di calcio vengano compromesse dalla gravidanza. Infatti, può accadere che le riserve di calcio della donna vengano indebolite proprio per apportare il minerale al feto durante la gravidanza, predisponendo però la mamma a un rischio maggiore di osteoporosi durante la menopausa.