Calendario dello svezzamento, come introdurre la frutta

da , il

    Calendario dello svezzamento, come introdurre la frutta

    Il calendario dello svezzamento prevede varie tappe per introdurre la frutta nell’alimentazione del bambino. Rispettare queste tappe significa evitare rischi di possibili allergie al piccolo. Il calendario dello svezzamento per la frutta prevede tre diverse fasi. Secondo il calendario dello svezzamento si può iniziare a introdurre la frutta nell’alimentazione del bambino a partire dai quattro mesi; a questa età si possono introdurre le varietà di frutta a più basso rischio allergie, quindi la mela, la pera, la banana, ma anche le prugne.

    Queste varietà di frutta possono essere introdotte nell’alimentazione del neonato a partire dal quarto mese in vasetto come omogeneizzato, mentre a partire dai sei mesi, si può iniziare ad offrirle fresche, per lo più schiacciate o grattugiate. La tappa successiva del calendario dello svezzamento per la frutta è intorno ai 10 mesi, quando possono essere introdotte le pesche e l’albicocca. In questo caso, però, è anche vero che possono essere introdotte già partire dai sei mesi sotto forma di omogeneizzato in vasetto. L’ultima importante tappa del calendario dello svezzamento della frutta è intorno ai 12 mesi, quando si può iniziare ad offrire al piccolo gli agrumi, ma anche i kiwi. Sia gli agrumi che i kiwi sono a rischio allergia e quindi devono essere introdotti tardi nell’alimentazione nei neonati. Per quanto riguarda invece la frutta secca, invece, dato che anch’essa può provocare reazioni allergiche, sarebbe bene introdurla solo dopo i 2 anni di età. A partire da questa età, secondo il calendario dello svezzamento, possono essere introdotti anche tutti gli altri tipi di frutta: ciliegie, fragole, ma anche l’uva e le castagne.