Calendario dello svezzamento, quando introdurre le verdure

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    Calendario dello svezzamento, quando introdurre le verdure

    Il calendario dello svezzamento prevede alcune tappe anche per l’introduzione delle verdure. Le verdure sono un alimento di fondamentale importanza per il neonato in quanto sono ricche di fibre, acqua, vitamine e sali minerali. Le verdure sono quindi un alimento indispensabile per la crescita del neonato e, tra l’altro, possono essere consumate in abbondanza, in quanto hanno pochi grassi. Per evitare allergie, però, è necessario introdurre gradualmente le varie tipologie di verdure. Il calendario dello svezzamento prevede alcune tappe specifiche in tal senso.

    Si può iniziare dai sei mesi introducendo le verdure con minor rischio allergizzante e quindi le patate, le carote, le zucchine e la lattuga. Solo a partire dai sette mesi il calendario dello svezzamento prevede l’introduzione di altre verdure: a questa età infatti possono essere introdotte i fagiolini, la zucca, il finocchio, gli spinaci e il sedano. Il calendario dello svezzamento prevede una tappa successiva a otto mesi, quando si possono iniziare a introdurre i carciofi e gli asparagi. Intorno ai dieci mesi, infine, secondo il calendario dello svezzamento per le verdure, può essere introdotto il pomodoro, che non va proposto prima di questa età, in quanto ad alto rischio allergizzante. Tutte le altre verdure, secondo il calendario dello svezzamento, possono essere introdotte solo dopo i 12 mesi; quindi le cipolle, i cavoli e la verza. Fino a questa età sarebbe bene proporre al neonato comunque le verdure cotte, mentre si può iniziare ad offrirle crude intorno ai due anni. Per conservare bene vitamine e sali minerali, poi, sarebbe preferibile optare per la cottura al vapore.