Cambiare il pannolino: guida simpatica contro la puzza

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    Cambiare il pannolino: guida simpatica contro la puzza

    Chi di voi ha mai cambiato un pannolino sporco ad un neonato sa benissimo che non esagero a dire che sarebbe meno difficile immergere il naso in un concentrato di aglio, cipolla e gorgonzola. E’ davvero difficile credere che una piccola creatura possa nascondere armi tanto temibili nel pannolino. Ma a parte gli scherzi: cambiare il pannolino è un compito che tutte le mamme svolgono con naturalezza indifferenti alla puzza. Come è possibile? In primo luogo va detto che l’istinto materno aiuta: è stato scientificamente provato che le feci del vostro bambino vi daranno naturalmente meno fastidio di tutte le altre.

    Ma in ogni caso, ad essere sincere, non possiamo aspettarci che si sprigioni una flagranza floreale quando apriamo il pacchetto sorpresa del nostro bebè. Il primo sforzo è quello di concentrarsi su qualcosa di diverso dall’odore più gradevole: quando vi accingete a strappare gli adesivi del pannolino pensate ad un prato fiorito o ad una torta appena sfornata. Cercate di trattenere il respiro e soprattutto appena tolto il pannolino, molto velocemente e senza indugi, intervenite subito con le salviettine igienizzanti e profumate. Evitate come fanno molte mamme di lasciare il pannolino aperto sul lavandino o sul fasciatoio dandogli modo di sprigionare i cattivi odori per tutta la stanza. Richiudetelo immediatamente appena tolto. Un’idea utile è quella di comprare il Mangiapannolini Chicco e gettarvi immediatamente il pannolino. Questo contenitore è apribile con una sola mano grazie alla pratica maniglia che fa ruotare la parte superiore del prodotto con un semplice movimento e trattiene ermeticamente i cattivi odori provenienti dai pannolini. Sarà anche vero che ‘la cacca di nostro figlio non puzza’ ma è meglio tutelare chi vive in casa con noi o gli ospiti!