Candida albicans in gravidanza: terapia e dieta

da , il

    Candida albicans in gravidanza: terapia e dieta

    Oggi approfondiamo un disturbo intimo tipico nelle donne, soprattutto durante la gestazione: quale terapia è indicata per la candida albicans in gravidanza? Come si può combattere in maniera naturale questo fungo?

    Come spesso accade il primo passo risiede nella corretta alimentazione. La dieta per chi soffre di candida albicans deve essere povera di carboidrati, e soprattutto ridurre al minimo dolci, formaggi, alcool, lieviti e tutti i prodotti fermentati in generale. Soprattutto nel caso di intolleranze alimentari vanno eliminati zuccheri e lieviti. Peraltro alcuni di queste cose, come ad esempio l’alcol, vanno evitate in gravidanza anche per altri motivi. L’alimentazione giornaliera deve essere soprattutto a base di verdura e frutta. Non vanno superati i 50 grammi giornalieri di carne per evitare il rischio di acidosi. Secondo alcuni ginecologi anche l’assenza di vitamina E in gravidanza può comportare lo sviluppo di candida albicans.

    Ma qual è la terapia indicata per curare la candida albicans in gravidanza? La cura è resa più difficile dall’impossibilità di assumere alcuni farmaci. Peraltro chi soffre di candida vaginale, sa che è difficile sconfiggerla del tutto e che è un’infezione recidivante che tende a ripresentarsi ad intervalli irregolari. Assolutamente da evitare l’assunzione di medicinali fai da te: primo perché alcune medicine in gravidanza possono nuocere al feto e in secondo luogo perché la scelta di medicinali non appropriati potrebbe essere non solo inefficace ma anche controproducente e quindi aggravare la condizione.

    Molto spesso il ginecologo prescrive una terapia locale con ovuli o creme vaginali a base di antimicotici (ad esempio clotrimazolo, miconazolo, econazolo), che va seguita per un periodo che va dai tre ai sette giorni. Tutti i trattamenti hanno lo scopo di colpire direttamente la causa scatenante anche perché finora sono stati rilevati circa 50 tipi di candida e sarebbe impensabile trovare una terapia ad hoc per ognuno di essi. La candida albicans è contagiosa e può essere trasmessa da donna a uomo anche durante il periodo di cura.