Capelli in gravidanza: gli errori da evitare

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    Capelli in gravidanza: gli errori da evitare

    Il periodo immediatamente successivo al parto può caratterizzarsi anche per una maggiore fragilità e delicatezza della capigliatura. A causarle sono soprattutto gli sbalzi ormonali, ma si tratta di una fase passeggera al termine della quale la capigliatura riacquista un aspetto del tutto normale. In questo periodo gli accorgimenti da adottare per risolvere il problema sono diversi, ma è fondamentale anche evitare alcuni comportamenti che potrebbero pregiudicare ulteriormente la chioma. Da evitare in questo periodo sono i lavaggi frequenti; infatti l’azione dissecante dell’acqua e dei detergenti influisce notevolmente sui capelli. La chioma andrebbe lavata solo quando è realmente sporca e non ogni volta che si fa la doccia.

    Anche il fumo può essere un fattore determinante; molte mamme che hanno resistito durante la gravidanza potrebbero essere tentate a riprendere subito dopo il parto. Questa abitudine oltre ad essere dannosa per l’organismo, lo è anche per i capelli. Ancora, in questo periodo, per aiutare la chioma, si può ricorrere a diversi trattamenti cosmetici rinforzanti; in questo caso l’errore sta nel non avere la pazienza di aspettare i risultati ed interrompere il trattamento troppo velocemente.

    Le cure vanno eseguite con pazienza e costanza; sarebbe opportuno aspettare almeno qualche mese prima di abbandonare i trattamenti o giudicarli inappropriati. Infine, un’altra abitudine sbagliata è quella di utilizzare frequentemente cappelli o foulard sintetici. Infatti, questi ultimi, aumentano la temperatura della testa e dilatano i vasi sanguigni stimolando la produzione di sebo.