Cellulari ai bambini: l’Istituto Superiore della Sanità mette in guardia i genitori

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    Cellulari ai bambini: l’Istituto Superiore della Sanità mette in guardia i genitori

    E’ giusto che i bambini possiedano un cellulare? E a che età? Questa domanda interessa molti genitori che si vedono sempre più presto avanzare questo tipo di richiesta dai propri figli. Ma quali sono le reali conseguenze negative dell’utilizzo dei cellulari da parte dei bambini? La domanda è ancora più calzante in questo periodo di acquisti natalizi. L’Istituto Superiore della Sanità è intervenuto per dare indicazioni in materia. Se il bambino non è molto piccolo si può scegliere di regalare un cellulare, ma attenzione anche al modo in cui questo viene utilizzato dai bambini. Una volta acquistato l’oggetto dei desideri è infatti indispensabile che i bambini vengano anche educati ad un uso responsabile. Fatevi guidare insomma dal “principio di precauzione, che significa anche l’educazione ad un utilizzo non indiscriminato, ma appropriato, quindi limitato alle situazioni di vera necessità, del cellulare”.

    Queste prescrizioni sono dettate dalla volontà di proteggere i bambini da eventuali danni da esposizione ai campi elettromagnetici. Infatti, anche se, “in linea con gli studi dell’Agenzia internazionale della Ricerca sul Cancro (IARC) e in accordo con l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), il Consiglio superiore rileva che non è stato finora dimostrato alcun rapporto di causalità tra l’esposizione a radio frequenze e le patologie tumorali, tuttavia, le conoscenze scientifiche oggi non consentono di escludere l’esistenza di una causalità quando si fa un uso molto intenso del telefono cellulare”.

    E questo è sicuramente ancora più vero per i bambini che hanno un organismo più fragile. Se volete optare per questo tipo di regalo per Natale allora armatevi anche di spiegazioni e delucidazioni per un uso responsabile del cellulare da fornire ai bambini.