Claudio Corti corre lontano dalla mamma

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    Claudio Corti corre lontano dalla mamma

    Il fatto che siano famosi, vivano sotto i riflettori e abbiano orde di fan che li venerano non ce li rende meno pezzi ‘e core, sì insomma i figli sono figli. Possono essere lontani da casa per lo studio, il lavoro, la famiglia ma restano sempre la nostra preoccupazioni più grande. Staranno bene? Mangeranno abbastanza? Avranno tempo per loro dopo il lavoro? Insomma saremo sempre i loro genitori e guarda caso non c’è notorietà che li distragga al punto da far loro dimenticare che però a casa c’è mammà.

    Succede anche a Claudio Corti, un 23enne di tutto rispetto che dal comasco ha preso l’abbrivio in sella a una dueruote e ora poco per volta si sta guadagnando fama e rispetto anche da chi ha qualche anno e qualche gara in più dalla sua. E’ il suo primo anno in Moto2 monta una Suter MMX del team Forward Racing, è già stato in Giappone e Malesia, ora è la volta dell’Australia tappe che lo stanno tenendo lontano dall’Italia da settimane ormai. Lo raggiungono i giornalisti per le classiche interviste ‘fuori circuito’, sono chiacchiere fresche correlate da un sorriso divertito, dichiara di essere affascinato ed emozionato da questo circuito che prova per la prima volta al punto da esserselo fatto tatuare a neanche 48 ore dal suo arrivo.

    Insomma la mamma di Corti dev’essere ben fiera di un figliol prodigo che non fa nemmeno segreto della sua nostalgia di casa. A scrivere di MOTO2 in uno spazio dedicato alle mamme non può non andare il pensiero ai genitori di Shoya Tomizawa che neanche ventenne lo vedono spegnersi in un incidente in pista, facendo sì quello che più lo appassionava nella vita ma forse proprio per questo riducendola ad un’esistenza davvero troppo corta.