Come affrontare il caldo in gravidanza: manuale di sopravvivenza

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    Come affrontare il caldo in gravidanza: manuale di sopravvivenza

    Il caldo africano che caratterizza certe giornate estive mette a dura prova chiunque, ma per chi deve fare i conti con un ingombrante pancione diventa ancora più difficile, per questo vogliamo dare alle future mamme dei consigli su come affrontare il caldo in gravidanza.

    Non tutti lo sanno, ma il caldo in gravidanza si tollera con maggiore difficoltà, perché le variazioni ormonali comportano una dilatazione dei vasi sanguigni, anche di quelli superficiali, che fanno aumentare la sudorazione ed aumentano la percezione calore.

    Non solo. Il caldo in gravidanza è responsabile della pressione bassa, dei piedi gonfi, dei crampi e della ritenzione idrica, tutti disturbi che le future mamme hanno imparato a conoscere bene. Cosa fare dunque per affrontare il caldo in gravidanza?

    1. Anzitutto bere di più. Non si tratta di una regola valida solamente per chi aspetta un bebè, ma reintegrare i liquidi persi con la sudorazione, soprattutto in gravidanza, quando i liquidi servono non solo alla mamma, ma anche al bambino (e al liquido amniotico che lo avvolge) diventa fondamentale.

    2. Mangiare tanta frutta e verdura. E’ l’unico modo per reintegrare i sali minerali che si perdono quando si suda. La carenza dei sali minerali talvolta può essere la causa dei crampi, soprattutto in gravidanza, quando i minerali servono per la crescita del feto. Consigliabile assumere anche bevande energizzanti, che reintegrano i sali persi.

    3. Se si va al mare, bisogna stare molto attente all’esposizione solare evitando il sole le ore centrali della giornata: oltre ad essere le ore in cui l’afa è più insopportabile e rischiosa, sono anche quelle in cui la pelle si scotta con facilità. In più, durante la gravidanza c’è una maggiore attivazione del sistema della melanina, che favorisce la comparsa di macchie, soprattutto in alcune zone del volto, come zigomi, fronte, mento (la cosiddetta maschera gravidica).

    4. Fare lunghe passeggiate sul bagnasciuga, specie nelle prime ore del mattino, invece, rappresenta un toccasana in gravidanza. Camminare in riva al mare favorisce il ritorno venoso ed alleviano il senso di peso e di gonfiore alle gambe, che si possono avvertire soprattutto negli ultimi mesi. Ottime anche le nuotate, che hanno un effetto ritemprante, tonificano il fisico ed aiutano a prevenire mal di schiena e sciatalgie: il tutto senza avvertire il peso del pancione!

    5. Rinfrescare viso e mani con delle salviette umidificate da tenere sempre in borsa. Ottimi anche gli spray di acqua termale: ce ne sono anche in formato mini, perfetti da portare sempre con sé.

    6. Indossare indumenti freschi, meglio se in fibre naturali e un più grandi della tua misura, in modo da favorire la dispersione del calore. E visto che si va più soggette ai gonfiori agli arti inferiori, scegli scarpe comode, magari di mezza misura più grandi.

    7. Concedersi un bagno con amido di riso o avena colloidale (si trovano in farmacia ma anche al supermercato), svolgono una lieve azione assorbente e rinfrescante.