Come curare la ferita dopo il parto cesareo?

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    Come curare la ferita dopo il parto cesareo?

    Il parto cesareo è una delle modalità più scelte per le nascite, probabilmente quella più scelta. In molti casi sono le donne a sceglierla, in altri sono i medici a consigliarla per diverse ragioni. In ogni caso il parto cesareo comporta una ferita per la mamma, che una volta dimessa dall’ospedale deve adottare alcuni accorgimenti particolari per curarla, ma soprattutto per evitare che si infetti. Generalmente, quando si partorisce con il taglio cesareo, si viene dimesse quattro o cinque giorni dopo l’intervento. I punti con cui è stata chiusa la ferita possono essere tolti durante la visita fatta dal ginecologo al momento delle dimissioni oppure qualche giorno dopo.

    Il personale medico fornisce anche tutte le istruzioni importanti per curare e disinfettare la ferita del cesareo, tuttavia può essere utile fornire qualche consiglio al riguardo. Si procede disinfettando la ferita una volta al giorno. Si rimuove la medicazione e si passa sulla ferita una garza sterile imbevuta di acqua ossigenata a 12 volumi oppure di un disinfettante diluito in acqua. Una volta disinfettata la ferita si procede tamponandola delicatamente con una asciugamano di cotone pulito e morbido.

    Successivamente, per evitare che venga a contatto con i vestiti, la ferita va coperta con una garza asciutta trattenuta da un cerotto o con un apposito cerotto chirurgico delle dimensioni della ferita, che può essere facilmente acquistato in farmacia. Infine, è importante cercare di evitare di bagnare la ferita del cesareo per almeno una settimana. Se ci sono complicazioni e comunque per maggiore sicurezza si deve consultare periodicamente il ginecologo che controlla lo stato di cicatrizzazione della ferita.