Compiti per le vacanze estive: è giusto assegnarli ai bambini?

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    Compiti per le vacanze estive: è giusto assegnarli ai bambini?

    È giusto assegnare i compiti estivi ai bambini?Questi sicuramente vi risponderebbero di no! Ma cosa ne pensano genitori, insegnati e pedagoghi? Sui compiti per le vacanze le opinioni in tal senso sono quanto mai disparate. Ci sono anzitutto i sostenitori dei compiti per le vacanze estive; secondo questi ultimi è importante che i bambini continuino a studiare durante le vacanze perché questo contribuisce a tenere sveglia la loro memoria su quanto già appreso durante l’anno scolastico.

    I compiti per le vacanze estive avrebbero quindi lo scopo di non rendere vano quanto fatto precedentemente. Di sicuro questo obbiettivo è da non sottovalutare totalmente. Di contro coloro che, invece, sono meno rigorosi e pensano che le vacanze estive, come quelle natalizie, pasquali e gli stessi week end, servano proprio a far ritemprare il bambino. Secondo questa tesi è importante che il bambino abbia dei momenti di riposo, di tranquillità e si dedichi in tutto e per tutto a delle attività che lo gratificano e lo divertano. Insomma, c’è chi dice no ai compiti per le vacanze estive e per le vacanze e i week end in genere.

    Sta di fatto, comunque, che molti insegnati tendono ad assegnare i compiti per le vacanze estive. Come gestirli e conciliarli con i momenti di relax? Un buon metodo per organizzare i compiti durante le vacanze estive è sicuramente quello di suddividerli nel tempo. E’ quindi sconsigliato fare in modo che il bambino svolga tutti i compiti per le vacanze subito dopo la fine della scuola o subito prima che questa ricominci. E’ molto più opportuno quindi dedicare un po di tempo al giorno per i compiti durante tutta la durata delle vacanze, week end esclusi, ovviamente!