Complicazioni parto: è vero che di notte aumentano i rischi?

da , il

    Complicazioni parto: è vero che di notte aumentano i rischi?

    La notte ha un effetto strano sulla vita umana e sulla natura in genere: se mangiamo di notte ingrassiamo di più ma anche la maggior parte delle catastrofi naturali avvengono di notte etc. Ma è vero che anche partorire di notte è più rischioso rispetto al giorno? Senza correre il rischio di creare allarmismi in effetti è vero che statisticamente se si partorisce di notte si hanno maggiori complicazioni durante il parto. Dalle 18 alle 8 di mattina aumentano in Europa i casi di morte prematura, pur restando in percentuali basse e rassicuranti.

    In realtà la colpa di questa situazione non sarebbe tanto della notte in sé ma del turno notturno, durante il quale solitamente è a disposizione dei pazienti un numero minore di personale qualificato. La questione non riguarda solo gli ospedali italiani ma in generale tutta Europa. A questo va aggiunto che medici, infermieri e ostetriche sono normalmente più stanchi durante il turno di notte e quindi maggiormente soggetti ad errori umani. Ovviamente questo discorso riguarda il parto naturale perché il taglio cesareo viene sempre programmato di giorno. Questi dati non devono essere un attacco ai medici che con impegno si rendono disponibili anche ad orari improbabili ma statisticamente è inevitabile che l’assistenza durante il giorno è più efficace. Non è così solo in sala parto: anche nel pronto soccorso si può notare la stessa tendenza. Ma è evidente che non si può decidere a priori di rompersi una gamba o far nascere il proprio bambino solamente in orari d’ufficio. La ragione alla base di questa statistica è chiara e innegabile ma non deve creare allarmismi.