Contraccezione maschile, il pillolo

da , il

    Contraccezione maschile, il pillolo

    Si parla tanto di contraccezione e si parla spesso della pillola come un mezzo sicuro di controllo delle nascite. Molte volte, però, si discute anche degli effetti collaterali di questo contraccettivo per le donne. Gli effetti indesiderati possono esserci anche se variano a seconda del tipo di organismo. E se ad occuparsi della contraccezione non fossero più le donne? O meglio, non solo le donne? Ebbene si, sembra che tra qualche anno anche gli uomini potrebbero essere i diretti responsabili del controllo delle nascite e non più attraverso il preservativo bensì con la pillola, anzi il pillolo.

    Queste sperimentazioni sono recenti ma potrebbero diventare un must per il futuro. Attualmente sono concentrate soprattutto in Cina dove il controllo delle nascite si pone come esigenza primaria ma, anche se più timidamente, stanno prendendo le mosse anche in Italia. Al vaglio è proprio una pillola in tutto e per tutto simile a quella usata dalle donne, sempre a base di ormoni, ma ideata per essere assunta dagli uomini! Sembra tra l’altro che anche l’efficacia sia la stessa e che se usata correttamente questa pillola al maschile, garantisca una copertura pari al 99% dei casi, come per la pillola classica! In più, però, pare che essa non abbia, a differenza di quella femminile, alcuna controindicazione per l’uomo.

    Come la pillola femminile essa sarebbe poi ugualmente reversibile nel senso che una volta interrotta la sua assunzione la fertilità torna ad essere quella di prima. Unica pecca forse, a parte qualche sfogo occasionale di acne che si risolve però in breve tempo, il tempo che trascorre dall’inizio del trattamento al momento in cui questo è efficace: quasi 3 mesi! E ovviamente che non protegge dalle malattie sessuali, che trovano riparo soltanto nel preservativo.