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Contrazioni di Braxton Hicks: sintomi e cosa fare

Contrazioni di Braxton Hicks: sintomi e cosa fare
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    Contrazioni di Braxton Hicks: sintomi e cosa fare

    Contrazioni di Braxton Hicks: quali sono i sintomi e cosa fare in questi casi? Le contrazioni di Braxton Hicks sono contrazioni muscolari uterine non patologiche, che possono presentarsi già a partire dal secondo trimestre di gravidanza. Prendono il nome dal medico inglese, il dottor John Braxton Hicks, che alla fine dell’800 le individuò per primo. Si tratta di contrazioni non dolorose che possono anche non essere avvertite dalla gestante. Ma, quali sono i sintomi e cosa fare in questi casi?

    Come anticipato, queste contrazioni non sono particolarmente dolorose, anzi. Nella maggior parte dei casi non vengono neppure avvertite dalla gestante. Si tratta anche di contrazioni sporadiche che, quindi, avvengono di tanto in tanto. Tuttavia la donna potrebbe avvertire, in questi casi, un leggero dolore lombare e un indurimento del pancione, specie in prossimità del parto. Si tratta anche di contrazioni irregolari e che potrebbero essere confuse con quelle che anticipano il travaglio. Esse compaiono per lo più dopo uno sforzo fisico oppure in concomitanza con i movimenti che fa il bambino nel pancione. Si tratta, comunque, di contrazioni non pericolose che, però, devono destare preoccupazione se sono accompagnate da sanguinamenti e da forti crampi addominali. Ma, cosa fare per attenuarle e come distinguerle da quelle del parto?

    Le contrazioni di Braxton Hicks compaiono solitamente già a partire dal settimo mese. Sono contrazioni fisiologiche, nel senso che non sono legate ad alcune patologia, ma semplicemente preparano l’utero al parto. Per questo, in realtà, non è necessario fare nulla di particolare per queste contrazioni che, tra l’altro, nella maggior parte dei casi, non danno sintomi particolari.

    Qualora si avvertano e risultino fastidiose, però, si consiglia di sdraiarsi, mettersi a riposo e bere molta acqua. Generalmente ognuna di queste contrazioni non dura più di 30 o di 60 secondi. Aiutatevi anche facendo respiri profondi e limitando le fonti di stress. Qualora, però, queste contrazioni risultassero particolarmente forti oppure siano accompagnate da sintomi particolari (sanguinamento, perdite vaginali e dolori lombari molto forti) si consiglia di consultare immediatamente il medico. In questi casi, infatti, potrebbe trattarsi di aborto spontaneo. Per distinguere queste contrazioni da quelle del parto, invece, basti dire che queste ultime si verificano a intervalli regolari e aumentano di frequenza gradualmente, manifestandosi all’inizio ogni 15-20 minuti per poi arrivare a una contrazione ogni 5 minuti. Questo tipo di dolore dura dai 30 ai 90 secondi. Se avvertite questo tipo di contrazioni, preparatevi al parto!

    Foto tratta da Pixabay

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