Cosa fare se il neonato cammina sulle punte

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    Cosa fare se il neonato cammina sulle punte

    Cosa fare se il neonato cammina sulle punte? Molti genitori sono preoccupati per questa abitudine dei bambini piccoli, ma, in realtà, è molto frequente e non deve preoccupare particolarmente. Nello specifico l’abitudine del neonato di camminare sulle punte è comune nei bambini tra il primo e il secondo anno di vita. Due sono le ragioni alla base di questa abitudine dei neonati. La prima è che in questo modo i neonati riescono a potenziare i muscoli coinvolti nella locomozione (in particolare quelli del piede, del polpaccio e della caviglia), la seconda riguarda la persistenza nel feto nel grembo materno. In quest’ultimo caso infatti l’abitudine del neonato di camminare sulle punte sarebbe semplicemente dovuta ad una reminescenza della posizione fetale quando si trovava raggomitolato nel pancione materno.

    Tra il primo e il secondo anno di vita, quindi, non c’è da preoccuparsi se il neonato cammina sulle punte. Se si supera questa età, invece, è opportuno fare qualche controllo più specifico. Ma, cosa fare se e quando il neonato cammina sulle punte? Generalmente il neonato smette di camminare sulle punte naturalmente, quindi non sono necessari particolari rimedi per intervenire. Si dovrebbe intervenire solo in presenza di particolari patologie e quindi quando il disturbo non tende a scomparire naturalmente dopo i due anni di vita o più. In particolare potrebbe trattarsi di alcuni disturbi neuromuscolari o di un’eccessiva tensione di un muscolo del polpaccio e cioè del tricipite della sura. Al di là di questi disturbi, come già detto, nessuna preoccupazione particolare deve esserci per il neonato che cammina sulle punte nei primi nani di vita.