Denti da latte: vanno curati come quelli permanenti

da , il

    Denti da latte: vanno curati come quelli permanenti

    Quando si parla di carie nei bambini si pensa solitamente ai denti permanenti. In realtà è fondamentale che i genitori non trascurino i denti da latte per diverse ragioni. I denti decidui, infatti, sono maggiormente esposti al pericolo di carie ma, a differenza di quanto si possa credere, la scarsa attenzione per questi denti può provocare conseguenze anche per la dentatura permanente. La carie è un processo di erosione del dente dovuto all’acido prodotto dalla placca batterica. L’acido corrode lo smalto dei denti e permette il passaggio dei batteri nei tessuti dentari con le conseguenze che tutti conosciamo. Molti genitori seguono poco l’igiene orale dei bambini piccoli e dei denti da latte rimandandola a quella dei denti permanenti.

    Invece, l’igiene di questi primi dentini è fondamentale per varie ragioni. Anzitutto perché questi denti permettono di iniziare bene il processo di masticazione in bocca scindendo bene gli alimenti in più parti, in secondo luogo perché preservano lo spazio per i denti definitivi (lo spazio non mantenuto può provocare un accavallamento dei denti permanenti), ma anche perché denti decidui sani, attraverso la masticazione, aiutano lo sviluppo di tutti gli elementi del cavo orale (come delle ossa mascellari). La prevenzione della carie è quindi di fondamentale importanza anche nei denti da latte. I fattori che determinano la carie sono diversi: le caratteristiche della saliva (più o meno acida), la composizione della placca batterica (che può contenere un numero più alto di batteri aggressivi) e la composizione dello smalto dei denti (che può essere più o meno aggredibile).

    Su questi fattori non si può agire molto eccetto che attraverso l’assunzione del fluoro che aiuta a difendere lo smalto dei denti. E’ invece opportuno intervenire sull’alimentazione (evitando i dolciumi in particolare) e sull’igiene quotidiana. Dalla comparsa del primo dentino i genitori possono intervenire passando un dito avvolto in una garza sterile lungo l’arco gengivale. Verso i due tre anni, invece, si può iniziare ad usare lo spazzolino.