Diabete in gravidanza: i fattori che lo favoriscono

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    Diabete in gravidanza: i fattori che lo favoriscono

    Come per le altre forme di diabete anche il diabete gestazionale si sostanzia in un cattivo uso del glucosio da parte dell’organismo. In condizioni di normalità questo zucchero penetra nelle cellule dei vari tessuti grazie all’azione dell’insulina, un ormone prodotto dal pancreas. Una volta entrato nelle cellule, il glucosio viene utilizzato per ottenere l’energia necessaria alla vita e l’attività cellulare. Con il diabete gestazionale questo meccanismo viene compromesso. In particolare, alcuni ormoni prodotti dalla placenta bloccano l’azione dell’insulina e gli zuccheri si bloccano nel sangue invece di essere trasportati nelle cellule (iperglicemia).

    Il diabete gestazionale colpisce circa il 4 per cento delle future mamme e non va trascurato. Esso può tradursi in una serie di conseguenze sia per la mamma che per il feto. Se trascurato, infatti, il diabete gestazionale genera, nel bambino una crescita superiore alla norma e nella mamma disturbi alla pressione durante l’attesa aumentando anche il rischio di aborto spontaneo e parto prematuro. Il diabete gestazionale può comparire anche nelle donne che non hanno mai sofferto di diabete e si manifesta con stanchezza, sete persistente e stimolo frequente alla diuresi.

    Diversi fattori sono responsabili o favoriscono l’insorgere di questa problematica. Anzitutto, la familiarità, ma anche il soprappeso, l’età della donna (rischio maggiore se la donna incinta ha un’età superiore ai 35 anni). Infine, può essere determinante la circostanza che la donna abbia già sofferto di questo problema in altre gravidanze o che abbia avuto dei precedenti aborti. Anche in questi casi aumenta il rischio che il diabete ricompaia.