Dieta in gravidanza, le vitamine e i minerali che non devono mancare

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    Dieta in gravidanza, le vitamine e i minerali che non devono mancare

    L’alimentazione in gravidanza è molto importante, sia per lo sviluppo del feto che per la salute della donna. Sappiamo ovviamente che si aumenterà di peso e anche che la donna tenderà, soprattutto dopo il primo trimestre, a mangiare di più per il regolare sviluppo del feto, della placenta e dei tessuti materni. Per non prendere troppo peso, mantenersi in forma ed apportare allo stesso tempo il dovuto nutrimento al bambino, sarebbe meglio conoscere fin da subito quali sono gli alimenti, le vitamine e i sali minerali di cui il nostro corpo non dovrebbe fare a meno durante la gestazione.

    Il parametro più valido per la valutazione delle necessità energetiche della donna in gravidanza è fornito dal controllo del peso (detto incremento poderale) che, per le donne che iniziano la gravidanza in sottopeso, dovrebbe essere al termine di 12-18 Kg; per le donne con peso nella norma di 11-16 e per le donne in soprappeso di 7-12.

    Detto questo è importante che in gravidanza si assuma una quantità supplementare di minerali e vitamine preferibilmente direttamente da cibi naturali.

    Di seguito tutti i sali minerali e le vitamine necessarie da assumere in gravidanza.

    – VITAMINE

    Acido folico o vitamina B9. In gravidanza una delle carenze più comuni è quella di acido folico, sostanza che serve per la crescita e la moltiplicazione cellulare, essenziale per la sintesi del DNA, delle proteine e per la formazione di emoglobina. L’acido folico non lo produciamo naturalmente e non lo assimiliamo, l’unico modo per averne è assumendone tramite il cibo. E’ stato dimostrato che l’assunzione quotidiana di acido folico durante la gravidanza è in grado di ridurre del 50-70% l’insorgenza di anomalie a carico del sistema nervoso embrionale. L’acido folico si trova nella frutta fresca e negli ortaggi a foglie.

    Vitamine del complesso B. Queste vitamine sono importanti per il metabolismo proteico. In particolare la vitamina B6 che possiamo assumere tramite lievito di birra, germe di grano, carni, fegato e legumi e la B12 contenuta nei prodotti di origine animale.

    Vitamina A. Essenziale per lo sviluppo cellulare e tessutale del feto, presente in molti alimenti vegetali tipo carote o albicocche.

    Vitamina E. Necessaria per lo sviluppo dei tessuti e per l’integrità della parete cellulare. Si può assumere mangiando ortaggi a foglie, cereali, carni, uova e latte.

    Vitamina C. Vitale per la formazione e l’integrità dei tessuti. La vitamina C è anche fondamentale per prevenire i raffreddamenti invernali della donna gravida per evitare di assumere farmaci. La troviamo nei succhi di agrumi, pomodori, ortaggi a foglie verdi.

    Vitamina D. In gravidanza aumenta il fabbisogno di calcio e fosfato a causa del processo di mineralizzazione dello scheletro del feto e poi del neonato. La vitamina D si assume prevalentemente con alcuni tipi di pesce, con l’olio di fegato di merluzzo, salmone, sgombro, tonno, sardine, aringhe, formaggi grassi, burro, uova e fegato.

    – MINERALI

    Calcio. Fondamentale per la formazione dello scheletro del bambino che inizia dal 3° trimestre di gravidanza. Il calcio può essere introdotto con il latte e con suoi derivati.

    Ferro. Il ferro è necessario perché aumenta il volume di sangue circolante e per le esigenze della placenta e del feto che deve munirsi di riserve capaci di far fronte alle necessità dei primi 3-6 mesi dopo la nascita. Lo troviamo nelle lenticchie, nei legumi e nella carne.

    Iodio. E’ utile assumere iodio per l’incremento del metabolismo basale controllato dalla tiroide e per lo sviluppo fetale.