Dieta in gravidanza: perchè evitare l’aspartame

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    Dieta in gravidanza: perchè evitare l’aspartame

    Abbiamo ripetuto più volte e sotto diversi aspetti quanto sia importante che una donna incinta segua un’alimentazione sana in gravidanza per tutelare la propria salute e quella del nascituro. Allo stesso tempo la donna deve tenere sotto controllo l’aumento ponderale: questo deve essere contenuto entro i 10-12 chili totali affinché la gestante possa essere considerata normopeso. Molte donne per tentare di tenere sotto controllo l’aumento di peso e anche per evitare di sottoporsi dopo il parto a diete drastiche per recuperare la forma velocemente riducono le calorie durante i nove mesi di gravidanza.

    Ma attenzione perché una dieta ipocalorica quando si è incinta è dannosa sia per la donna che per il feto. In particolare da una recente ricerca sono finiti sotto accusa i dolcificanti e soprattutto l’aspartame, un edulcorante alimentare molto comune nei cosiddetti prodotti light o sugar free in vendita nei supermercati. L’aspartame è una sostanza dannosa per tutti ma durante la gravidanza va assolutamente evitata: il rischio maggiore è quello di parto prematuro. L’allarme è stato lanciato dopo uno studio di un ricercatore danese Thorhallur Halldorsson. L’autore della ricerca sconsiglia in particolare l’uso delle bevande dolcificate artificialmente: in questi casi il rischio di parto prematuro aumenta del 27%. Medici e nutrizionisti consigliano quindi di bere soprattutto acqua durante il giorno e anche lontano dai pasti e di limitare al minimo in generale il consumo di bevande gassate e dolcificate. Da evitare assolutamente anche l’alcol in gravidanza.