Disegni bambini: come interpretarli?

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    Disegni bambini: come interpretarli?

    I disegni fatti dal nostro bambino spesso ci possono aiutare a capire il suo stato d’animo ed il suo modo di vedere il mondo. Uno dei più frequenti, e forse quello che ci riguarda più da vicino, è la sua interpretazione in immagini della famiglia. Per l’interpretazione di quest’ultimo sarà importante, non solo osservare il risultato finale, ma anche il modo e l’ordine in cui viene disegnato. Disegnare, almeno fino ai 5 anni, è per i bambini l’unico modo per esprimere, intimamente, i propri sentimenti. Vediamo insieme quali sono le varie possibilità per leggere le ‘opere’ dei nostri bambini.

    E’ importante fare attenzione al bambino mentre disegna la famiglia e capire qual è il personaggio che disegna per primo e quale invece per ultimo, se disegna rapidamente e con sicurezza i personaggi, quante correzioni o cancellature apporta alle immagini. Tutti questi segnali indicano il livello di familiarità che il bambino ha con la persona disegnata.

    Ordine dei personaggi.

    L’ordine con il quale si disegnano i personaggi è in stretta relazione con l’importanza che il bambino gli attribuisce. La prima persona che il bimbo disegna è solitamente quella che ammira di più, il modello che cerca di imitare, anche se non sempre ci riesce.

    Se il bambino disegna se stesso come primo personaggio significa che ha bisogno di mettersi prima di tutti, di essere al centro dell’attenzione e di sentirsi amato.

    Se si disegna per ultimo, vuol dire che non si dà molto valore e che ha poca fiducia in se stesso. Un disegno in cui tutti i membri della famiglia si tengono per mano ed il bimbo è rappresentato al lato, potrebbe significare qualche difficoltà, reale o immaginaria, a stabilire una relazione più intima con la famiglia.

    Se manca qualcuno o lo aggiunge alla fine.

    Le ragioni per cui il bimbo potrebbe disegnare una famiglia incompleta sono molte: la sensazione di non essere il figlio preferito, la gelosia verso un fratello, la paura di ricevere punizioni. Attraverso il disegno, il bambino manifesta la sua naturale aggressività, riuscendo a gestirla meglio.

    Non è strano se nella famiglia manca il papà o la mamma. Se succede questo, può voler dire che il bambino stia vivendo un momento normale di sviluppo, quello denominato dagli psicologi, complesso di Edipo, chiamato così proprio in nome del mito greco che si innamorò di sua madre. Tutti possiamo notare come i maschietti ce l’abbiamo con il papà. Nei loro disegni infatti eliminano incoscientemente il loro ‘rivale’.

    Se gli assenti fosse un fratello o una sorella quato potrebbe essere dovuto ad una gelosia, alcune volte potrebbero anche essere presenti ma senza braccia o senza gambe.

    Avvolte i bimbi manifestano la loro aggressività anche attraverso animali che attaccano la famiglia.

    Tutte queste interpretazioni sono importanti per capire meglio i nostri figli ma, attenzione, loro disegnano in maniera incosciente, se vogliamo aiutarli o comprenderli davvero, manteniamo il nostro piccolo segreto, senza stressarli chiedendogli il perchè o il per come sui loro disegni!