Donare il latte materno. Perché, come e dove farlo

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    Donare il latte materno. Perché, come e dove farlo

    Anche il latte delle mamme può essere depositato in apposite banche. Si, sembra strano, ma è proprio così! Si tratta di speciali banche che si occupano della raccolta e della conservazione del latte materno, da impiegare per aiutare i bambini in particolari situazioni di difficoltà. Il latte, infatti, viene impiegato per la maggior parte dei casi per aiutare i bambini prematuri, ma anche quelli da rialimentare dopo interventi chirurgici e per alcuni neonati a rischio allergico. La donazione delatte materno aiuta contemporaneamente la mamma, il proprio e un altro bebè. Infatti, donando il proprio latte, si aiuta un bambino in difficoltà, ma grazie all’estrazione, ne viene anche notevolmente stimolata la produzione con la conseguenza che si avrà più latte da continuare ad offrire al proprio bambino.

    Le donatrici devono comunque avere alcuni requisiti: essere in buona salute, non avere infezioni e malattie, non fumare, non assumere alcolici, non bere tanto caffè e produrre una quantità di latte superiore alle esigenze del proprio bambino. Il latte ottenuto con l’estrazione viene pastorizzato e poi congelato nelle apposite banche. Può essere ottenuto manualmente oppure per mezzo di una tiralatte e l’estrazione è possibile anche a domicilio. Per altre informazioni sulle Banche del latte ci si può rivolger all’Agenzia del Latte di Donna, sorta da poco a Milano.

    Le banche del latte sono comunque presenti in molte città italiane; l’elenco completo è consultabile sul sito dell’Aiblud Onlus, l’Associazione Italiana Banche del Latte Umano Donato: www.aiblud.org. Insomma, si tratta davvero di una buona azione che può aiutare tanti bambini.